PUNTARONO LA PISTOLA ALLA NUCA DI UN SENEGALESE, A PROCESSO AGENTI DI POLIZIA

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Minacciarono i buttafuori senegalesi di una
discoteca fiorentina, puntando la pistola alla nuca di uno di loro e sparando
due colpi in aria e per terra. E li insultarono con offese razziste. 

E’
l’accusa per la quale una poliziotta e suo marito, un agente in pensione, sono
stati rinviati a giudizio dal gup di Firenze. I due aggredirono i buttafuori
perché, sbagliando, pensavano che avessero denunciato per furto il loro figlio.
I fatti risalgono all’agosto del 2014. La coppia, 52 anni lei e 58 lui, arrivò
davanti alla discoteca e minacciò quattro buttafuori, puntando loro contro le
pistole e gridando frasi offensive come “negro di m… ti ammazzo”. In attesa
della polizia, chiamata da chi stava assistendo alla scena, l’uomo esplose due
colpi di pistola, uno in aria e l’altro per terra, vicino alle gambe di un
buttafuori. Il processo si aprirà il primo marzo. Fra i reati contestati ai
due, la minaccia con l’aggravante della discriminazione razziale.