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PASQUA “BLINDATA” A ROMA, 2000 MILITARI IN CAMPO

I carabinieri del Comando provinciale di Roma hanno avviato un piano di controllo straordinario di tutto il territorio di Roma e Provincia mirato a garantire -nell’anno del Giubileo – una Pasqua sicura ai cittadini e ai tantissimi turisti e pellegrini che giungeranno nella Capitale. E’ quanto riporta il Corriere Quotidiano.it.

Il piano, che porterà all’impiego di circa 2.000 militari dei Gruppi di Roma, Frascati e Ostia, coadiuvati dalle autoradio e dai motociclisti del Nucleo Radiomobile per il pattugliamento del territorio e con la cooperazione dei reparti specializzati dell’Arma, prevede l’esecuzione di una fitta serie di controlli su tutte le aree provinciali. Nei pressi delle Basiliche e nelle principali piazze saranno attive le Stazioni Mobili dei Carabinieri dove i cittadini potranno rivolgersi per qualsiasi esigenza. Saranno intensificati i controlli nei pressi di abitazioni e stabili incustoditi per prevenire i furti all’interno delle case lasciate dai romani partiti per le vacanze. Presso le principali arterie e vie consolari, nonche’ quelle della zona dei Castelli Romani e del litorale, con particolare attenzione alla via Aurelia, sono stati attuati dispositivi di controllo della velocita’. I controlli dei Carabinieri saranno anche rivolti all’accertamento dello stato di ebrezza, mediante l’utilizzo degli etilometri. Sono stati intensificati anche i tradizionali servizi svolti per il contrasto alla microcriminalita’ con unita’ antiborseggio nelle vie della moda, nel centro storico della Capitale, presso i luoghi maggiormente frequentati da turisti, negli ospedali e nei centri commerciali. Saranno attivati ulteriori dispositivi di controllo anche nel settore amministrativo per la verifica del rispetto delle norme in materia di somministrazione dei prodotti alimentari e delle bevande. Il vasto dispositivo fara’ capo alla Centrale Operativa Provinciale, centro di coordinamento e controllo dei Carabinieri in servizio nella Provincia ove confluiscono tutte le richieste di intervento smistate dal nuovo sistema integrato “112 NUE”. Il portavoce della Santa Sede, padre Federico Lombardi, risponde alle “rivelazioni” di Luigi Bisignani riguardo alle misure antiterrorismo in atto in Vaticano dopo gli attentati di Bruxelles e chiarisce che non c’e’ stata alcuna richiesta di aiuto all’Italia. “Con riferimento a quanto dichiarato da un giornalista in una trasmissione televisiva andata in onda nella serata di ieri, riguardante la presenza di forze di Polizia italiane all’interno dello Stato della Città del Vaticano, si fa presente che, pur essendoci un rapporto quotidiano di proficua collaborazione tra la Gendarmeria Vaticana e gli organismi di Polizia italiani, tale affermazione e’ priva di fondamento”. “Le celebrazioni pasquali presiedute dal Santo Padre si terranno regolarmente, avendo cura – assicura padre Lombardi – di garantire un sicuro svolgimento di esse e una serena partecipazione da parte dei fedeli”.

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