Nuova Circolare del Capo della polizia: “vietato indossare vestiario ed equipaggiamento non forniti dall’Amministrazione”

Il Capo della Polizia Direttore Generale della Pubblica Sicurezza Franco Gabrielli ha firmato una nuova circolare che con toni decise ribadisce il divieto di indossare e portare vestiario, accessori, materiale di equipaggiamento ed oggetti non forniti dall’Amministrazione. Ecco il contenuto della circolare riportata dal sindacato di polizia UIL.

“Negli ultimi tempi, si stanno sempre più diffondendo iniziative volte ad incentivare l’acquisto a prezzi vantaggiosi da parte degli operatori di polizia di materiali ed equipaggiamenti non collaudati né acquistati dall’Amministrazione.

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Tali pratiche commerciali possono indurre in errore, ingenerando il falso convincimento che gli oggetti sponsorizzati siano caratterizzati da assoluta affidabilità in termini di sicurezza.

Ciò stante, si richiama l’attenzione sulla scrupolosa osservanza delle vigenti disposizioni normative.

Come noto, la legge l° aprile 1981 nr 121, recante il “nuovo ordinamento dell’amministrazione della Pubblica Sicurezza”, all’art.30, comma, stabilisce che “il Ministro dell’Interno con proprio decreto determina le caratteristiche delle divise degli appartenenti alla Polizia di Stato nonché criteri generali concernenti l’obbligo e le modalità d’uso”, Con Decreto Ministeriale del 4 ottobre 2005 sono state stabilite le “norme generali concernenti il sistema delle divise degli appartenenti ai ruoli della Polizia di Stato”, riconoscendo al Dipartimento della Pubblica Sicurezza la titolarità di decidere su specifici aspetti della materia allo scopo di contemperare la necessità di garantire la sicurezza degli operatori con l’esigenza di salvaguardare il decoro dell’Istituzione.

Nello specifico, l’art.5, comma 2, lett. a), del citato decreto vieta agli appartenenti alla Polizia di Stato “di indossare e portare sulla divisa capi di vestiario, accessori, materiale di equipaggiamento ed oggetti non forniti dall’Amministrazione”. Il mancato rispetto della soprarichiarnata prescrizione espone sia gli operatori a rischi per la propria incolumità personale sia, in caso di incidenti, l’Amministrazione a contenziosi e, comunque, costituisce un illecito disciplinare. Nel ribadire che gli appartenenti alla Polizia di Stato di ogni ruolo sono responsabili della puntuale applicazione della normativa vigente in materia, al fine precipuo di garantire l’integrità fisica degli stessi, si vorrà attuare un’azione attenta e costante volta ad assicurare un rigoroso rispetto delle regole, censurando ogni arbitrio, irregolarità o trascuratezza e impartendo precise disposizioni ai Dirigenti e ai Responsabili degli uffici che dovranno vigilare e controllare affinché il personale dipendente si attenga scrupolosamente a quanto disposto. ”