NOZZE INDIANE, UN GENERALE ALZA LA VOCE E SCRIVE AL SINDACO: QUANTO CONTRIBUIRÀ IL COMUNE?

La vicenda del
matrimonio indiano da milioni di euro che si terrà a Savelletri, dal 3 al 6
settembre, sta abbandonando il mondo del gossip ed è ormai oggetto di polemica
in quanto collegato alla vicenda dei due marò italiani prigionieri da mesi in
India.

Il Viminale sta mettendo in atto una serie di misure di sicurezza sul
territorio fasanese in quanto si temono ritorsioni. La Prefettura e la Questura
di Brindisi sono al lavoro per assicurare un cordone di sicurezza sia per gli
ospiti che per le centinaia di persone che lavoreranno alle nozze. Fra le tante
mail che il sindaco Di Bari sta ricevendo in queste ore, a volte anche
offensive, c’è quella scritta dal generale Fernando Termentini. Si legge sul
suo blog che è un Generale di Brigata della riserva dell’Arma del Genio
dell’Esercito Italiano, che ha maturato un’esperienza ventennale sia nel
settore della bonifica degli Ordigni Esplosivi sia delle mine in varie aree del
mondo. Afghanistan, Kuwait, Somalia, Mozambico e Bosnia sono le regioni dove ha
lavorato quando era in servizio.

Questo il testo
della lettera: “Egregio Signor Sindaco – scrive Termentini -, ho letto dei
prossimi festeggiamenti a Fasano per il mega matrimonio indiano . Non discuto
sulle Sue scelte in quanto in democrazia ognuno è libero di decidere come
meglio crede ma credo che come amministratore pubblico sia in qualche modo
costretto a tenere in massimo conto la corretta gestione della “res
Publica” . Come contribuente italiano, quindi, trovo opportuno e doveroso
chiederLe ufficialmente delucidazioni contabili sulle spese che saranno
sostenute per quella che lei definisce un’occasione rilevante per il territorio
comunale, quasi un investimento. Le propongo, quindi una serie di domande alle
quali spero vorrà rispondermi per non essere costretto a riproporle attraverso
le Autorità Competenti della Sua Regione (Corte dei Conti, Regione, Provincia
ecc.) . 1) Le aree sulle quali saranno realizzati i capannoni /stands per
ospitare i festeggiamenti sono private o se pubbliche è previsto un affitto da
parte del Comune? 2) Da chi è pagata la realizzazione, gestione, smontaggio
delle strutture a cui fa cenno l’Agenzia Stampa che ha informato dell’evento e
recupero ambientale conseguente a festeggiamenti che per quanto reso noto dalla
stampa ospiteranno 800 persone ? 3) L’illuminazione delle aree da chi sarà
fornita con oneri a carico di chi? Quanto contribuirà il Comune? 4) Lo
smaltimento dei rifiuti relativi a quanto utilizzato per i festeggiamenti
saranno a carico del Comune od è prevista una quota a carico degli
organizzatori? 5) I costi delle forze di pubblica sicurezza (diarie,
carburanti, indennita’ ecc..) compresa la Polizia Municipale saranno a carico
dello Stato Comune o dei magnati indiani che hanno organizzato il tutto?
  Infine – conclude la lettera – mi consenta una modesta sottolineatura.
Fasano è un Comune della Provincia di Brindisi , a Brindisi ha Sede la Brigata
S.Marco e due Fucilieri di Marina del Reparto sono in ostaggio dell’India da
oltre due anni e mezzo, dall’Agenzia di Stampa risulta che Lei è fra gli
invitati ai festeggiamenti e con Lei forse altre Autorità comunali e anche
Provinciali. Per rispetto di tutti e di questa nostra Nazione non sarebbe stato
più opportuno “consigliare” ai magnati indiani di festeggiare
privatamente e senza risonanza pubblica? Fiducioso in una Sua risposta le
auguro le migliori soddisfazioni per i prossimi festeggiamenti”.