DifesaGuida Amministrativa

Missioni ONU e Benefici Combattentistici: i chiarimenti della nuova circolare. Le procedure per inoltrare istanza

Il miraggio dei benefici legati al servizio prestato per conto dell’O.N.U. si scontra con la dura realtà di una normativa sempre più restrittiva e di una giurisprudenza che non lascia spazio a facili entusiasmi. Il Ministero della Difesa, con le ultime disposizioni, mette i punti sulle “i”: niente più automatismi tra lo svolgimento di una missione in zona d’intervento e il riconoscimento dei cosiddetti benefici combattentistici. Se una volta l’annotazione a matricola recitava “titolo ai benefici per campagna di guerra”, oggi quel quadro è radicalmente mutato, rendendo ogni valutazione di tale periodo come “campagna di guerra” normativamente illegittima.

Il “nodo” economico: scatti stipendiali e l’ombra del riassorbimento

Per chi spera in un ritorno economico immediato e duraturo, la notizia è amara. I benefici si sostanziano in un’abbreviazione dell’anzianità di servizio per l’attribuzione di uno scatto stipendiale, ma c’è un “però” monumentale: tale scatto è soggetto a riassorbimento. In parole povere, la successiva e naturale progressione economica biennale finirà per “mangiarsi” il beneficio ottenuto, come confermato anche dal Consiglio di Stato.

Inoltre, la porta è sbarrata per gran parte del personale. L’attribuzione è limitata alla sola dirigenza militare. Per il personale con trattamento economico “non dirigenziale”, la progressione legata all’anzianità è congelata dal lontano 31 dicembre 1986, rendendo di fatto precluso ogni riconoscimento economico per i periodi successivi a tale data.

Non basta esserci: il requisito della “Forza Multinazionale”

Un altro paletto invalicabile riguarda la natura dell’impiego. La trascrizione matricolare e i benefici economici spettano esclusivamente a chi è stato inquadrato formalmente nella “Forza Multinazionale”. Resta escluso chiunque sia stato inviato in quelle stesse aree per compiti istituzionali dell’Ente di appartenenza, come le cosiddette “squadre a contatto”. Non solo: la missione deve essere stata esplicitamente individuata con determina del Capo di Stato Maggiore della Difesa; in caso contrario, l’attività non è suscettibile di trascrizione ai fini dei benefici.

Le procedure per Forza Armata: come presentare l’istanza

La burocrazia militare ha codificato il diritto in due formule distinte nel Formulario Unico Matricolare (FUM):

  • Formula D-36: certifica il solo periodo di servizio in zona ONU.
  • Formula Q-35: certifica l’attribuzione del beneficio economico (solo per chi ne ha diritto).

Ogni Forza Armata segue un suo binario per la gestione delle pratiche:

  • Esercito e Carabinieri: la gestione è affidata ai rispettivi CNA (CNA EI e CNA CC) che provvedono direttamente alle variazioni e al riconoscimento economico.
  • Marina Militare: l’istanza va inoltrata alla 7ª Divisione della DGPM utilizzando l’ Allegato B, allegando statino nave e note caratteristiche.
  • Aeronautica Militare: le domande, incluso il personale navigante, vanno alla 8ª Divisione tramite l’ Allegato C, corredate dai riepiloghi di volo.
  • Ufficiali: per il beneficio economico la competenza è della 9ª Divisione, previa compilazione dell’ Allegato D.

Pensioni: una partita a parte

Se la questione riguarda l’estensione dei benefici combattentistici al trattamento pensionistico, la Direzione Generale per il Personale Militare si tira fuori dai giochi. La competenza esclusiva in questo ambito appartiene alla Direzione Generale della Previdenza Militare e della Leva, a cui il personale interessato dovrà indirizzare le proprie specifiche istanze.

🎥 Segui InfoDifesa anche su YouTube!

Approfondimenti, notizie, interviste esclusive e analisi sul mondo della difesa, delle forze armate e della sicurezza: iscriviti al canale ufficiale di InfoDifesa per non perdere nessun aggiornamento.

🔔 ISCRIVITI ORA

Unisciti alla community di InfoDifesa: oltre 30.000 utenti già ci seguono!

📲 Unisciti al canale WhatsApp di Infodifesa!

Vuoi ricevere aggiornamenti, notizie esclusive e approfondimenti direttamente sul tuo smartphone? Iscriviti ora al nostro canale ufficiale WhatsApp!

✅ Iscriviti su WhatsApp

Senza spam. Solo ciò che ti interessa davvero.

Andrea Valenti – Analista di sicurezza e informazione strategica
Analista di sicurezza e informazione strategica

Andrea Valenti

Andrea Valenti è un analista indipendente specializzato in difesa, sicurezza nazionale, geopolitica e informazione strategica. Su InfoDifesa.it cura contenuti basati su fonti verificate e analisi contestualizzate, con particolare attenzione alla resilienza informativa e ai temi di sicurezza globale.