MARINA MILITARE, 198MILA EURO DI PULIZIE MAI EFFETTUATE E 50MILA DI CARNE MAI CONSEGNATA

L’arresto di due ufficiali di Maricommi a Taranto sono il frutto di mesi di indagini della Guardia di Finanza che spulciando tra appalti e commissioni ha riscontrato non poche irregolarità. In particolare in due casi le fiamme gialle hanno rilevato il pagamento di prestazioni non effettuate. Parliamo delle pulizie e della fornitura di carne. Ma andiamo nel dettaglio.

Vitantonio Bruno,  amministratore di una società esercente l’attività di somministrazione di alimenti e bevande, la GS General srl  e di una società operante nel campo della sanificazione, la Italpulizie, è stato arrestato dalla Guardia di Finanza perché responsabile dei reati di bancarotta fraudolenta, distrazione di beni strumentali aziendali e di occultamento delle scritture contabili obbligatorie. Ebbene attraverso la società di pulizie, è stata posta in essere una serie considerevoli di truffe aggravate in danno del Comune di Taranto, della Marina Militare (sedi di Taranto, Brindisi e Napoli) e dell’Aeronautica Militare di Taranto fatturando loro rapporti di prestazioni di pulizie e sanificazioni indicando ore lavorative di gran lunga superiori a quelle effettivamente prestate. Questa truffa ammontava  complessivamente  a 198 mila euro.  

Ma non è finita qui. Avevamo già pubblicato la vicenda del “carico fantasma di carne” di nave Cavour. Una fattura di 50.000 euro avanzata dai fratelli Ada e Vito Antonio Bruno per una fornitura di carne in realtà mai effettuata.

Le indagini della Guardia di Finanza alla base della Marina Militare di Taranto non sono finite e non si esclude che nelle prossime ore si possano conoscere ulteriori dettagli su appalti e forniture.

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