Il sottosegretario Volpi lascia la Difesa. Nessuno se ne accorge!

Lä gatä malfidentä quäl ch’lä à, lä pensä. – direbbero a Pavia, città del Sottosegretario Volpi che, da buon gattone arruffato, ha lasciato una Difesa che non è riuscito a espugnare.
Chi male agisce male pensa avrebbero detto gli giannizzeri del Ministro Trenta, che in più occasioni, hanno fatto sì che la “Ministra” bacchettasse il fedelissimo di Salvini che, ingenuamente, sognava la Difesa.
– Anche Volpi adesso va via!
– Volpi chi?

In effetti, il sottosegretario di lunga militanza leghista, né si è sentito né si è visto in questi mesi di mandato e quelle poche volte che ha provato ad alzare la testa la “Ministra” gliel’ha subito tagliata.

A parte qualche uscita fuori onda, Volpi ha preferito lavorare nel vecchio stile politico: poca comunicazione e tanta lana da tessere sotto il fuso. Purtroppo non ha funzionato e forse la Difesa si ricorderà di Volpi in un giorno lontano nel tempo. Un’assenza che può tradursi in un altro flop di questo governo passato che poco ha fatto per i civili e le donne e gli uomini in armi.

Una ragione in più per tenere la guardia alta coi prossimi politici e ricordare loro che il tempo delle comparse e delle promesse non è più gradito. Noi di infodifesa non faremo sconti a nessuno e guarderemo solo a chi si sacrifica per questo Paese.