Politica

Il PD cambia rotta sulla questione sindacale militare: Retromarcia in Commissione Difesa

Il Partito Democratico (PD) ha recentemente compiuto una sorprendente inversione di rotta in merito al dibattito sulla libertà sindacale all’interno delle Forze armate e delle Forze di polizia a ordinamento militare. Questo cambio di posizione è emerso durante l’esame in Commissione Difesa di uno schema di decreto legislativo che riguarda il riassetto della legge 28 aprile 2022, n. 46, nel codice di cui al decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66, e il coordinamento normativo delle ulteriori disposizioni legislative che disciplinano gli istituti della rappresentanza militare.

Inizialmente, il PD aveva espresso posizioni critiche nei confronti del decreto, chiedendo un rinvio per ulteriori valutazioni e audizioni. Tuttavia, pochi giorni fa, durante il seguito dell’esame in Commissione Difesa, il relatore Anastasio Carrà della Lega ha presentato una proposta di parere favorevole sullo schema di decreto, che è stato successivamente approvato.

Il sottosegretario Matteo Perego di Cremnago ha sottolineato l’importanza dello schema di decreto nel contesto del processo di transizione dalla rappresentanza militare alle associazioni professionali a carattere sindacale tra i militari.

Stefano Graziano, rappresentante del PD-IDP, ha annunciato un voto favorevole sul provvedimento e ha sollecitato il governo a accelerare il processo di approvazione del decreto del Ministro della pubblica amministrazione che riguarda il riconoscimento delle associazioni rappresentative a livello nazionale.

Un Parere Favorevole Inatteso

Questa improvvisa retromarcia del PD ha suscitato sorpresa e polemiche, soprattutto considerando che solo un mese fa gli esponenti del PD alla Camera Difesa avevano accolto con favore il rinvio del decreto legislativo sulla libertà sindacale del personale delle Forze armate e delle Forze di polizia a ordinamento militare. In quell’occasione, avevano sottolineato la necessità di aprire un ciclo di audizioni per ascoltare le opinioni e i pareri delle associazioni direttamente coinvolte, oltre a evidenziare alcune criticità nel testo.

Interrogativi e Polemiche

La svolta del PD in Commissione Difesa solleva interrogativi sulle reali motivazioni di questa decisione e sulla coerenza delle posizioni del partito su una questione tanto delicata e dibattuta come quella della libertà sindacale nelle forze armate. Resta da vedere come questa nuova posizione influirà sul futuro della legislazione relativa alla rappresentanza sindacale nelle Forze Armate e se ci saranno ulteriori sviluppi in merito alla questione.

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