I RUSSI SCRIVONO “PER PARIGI” SULLE BOMBE, ISRAELE “DOPO CHE AVRANNO FINITO, RAQQA NON ESISTERÀ PIÙ”

(di Franco
Iacch) – “Per
Parigi”. E’ questa una delle frasi preferite che i militari russi scrivono
sulle bombe destinate in Siria. In un video pubblicato dal Ministero della
Difesa russo, i militari vengono immortalati mentre scrivono frasi sulle bombe
che andranno a “vendicare” le vittime degli attentati nella capitale francese.
In un’altra, un militare scrive: “In ricordo dei nostri”. Il video è stato
girato presso la base di Hmeymim, roccaforte russa in Siria.

Dicono
dal Ministero della Difesa con ironia. “Piloti e tecnici della base aerea di
Hmeymim sono liberi di lasciare i loro messaggi sulle bombe. Subito dopo li
consegniamo con priorità assoluta”.
Dallo
Stato Maggiore comunicano che nell’ultimo raid sono stati distrutti 15 impianti
di stoccaggio e 525 camion che trasportavano petrolio, riducendo le entrate
giornaliere dello Stato islamico di 1,5 milioni di dollari.
Mosca,
infine, ha portato a 69 gli aerei schierati in territorio siriano, non
diramando però dettagli sulle nuove piattaforme.
Da
Israele, intanto, rimbalza una voce (non confermata): “Dopo che i russi avranno
finito di bombardare Raqqa, non resterà più nulla”. Gli israeliani paventano un
bombardamento di massa.

Mosca
ha sempre affermato di aver lanciato, nel limite del possibile, bombe
intelligenti contro obiettivi nemici.

[FONTE]