MILITARI E FORZE DI POLIZIA, NIENTE RIORDINO E CONTRATTO MISERO, IL TENTATIVO DEL 5X1000

Nella
seduta del 19 novembre al Senato, il Vice Presidente della Commissione Difesa
del Senato sen. Sergio Divina (LN),
lamentando le scarse risorse messe a disposizione per militari e forze di
polizia e la minore attenzione rivolta al comparto sicurezza e difesa, commenta
un ordine del giorno riguardante il 5×1000. Ecco l’intervento:

“Ci
sono tre milioni di italiani che aspettano che accada qualcosa. Dal 2008 e`
stato annunciato loro che avrebbero avuto miglioramenti salariali, ma questa
promessa è stata rinviata di anno in anno. Dal 2008 ad oggi sono più di sette
anni. Tre milioni di persone del pubblico impiego vengono comunque premiate con
300 milioni di adeguamento salariale: 300 milioni su tre milioni di persone. Al comparto sicurezza – oggi più che mai
chiamato a sforzi straordinari e a dare di più – andranno 74 milioni che,
considerando il comparto nel suo complesso, vuol dire un aumento di circa sette
euro al mese ad agente di polizia, con l’illusione che presto ci saranno una
ristrutturazione e il riordino delle carriere, che invece continua a slittare
.

Mi dispiace
che non si potrà trattare un ordine del giorno. Mi sono chiesto, infatti, se il
cittadino contribuente può destinare il
5 per mille delle sue imposte
alle più varie associazioni, alcune delle
quali le abbiamo viste addirittura in piazza devastare e contrastare la
pubblica sicurezza, allora perché non può destinare il suo 5 per mille alle
Forze dell’ordine dal momento che non cambierebbe nulla per lo Stato e non
costerebbe nulla di più dato che il 5 per mille è già implementato? Mi
piacerebbe poter discutere un ordine del giorno che inviti a lasciar decidere
ai cittadini a chi dare, tra le due componenti che a volte si scontrano
violentemente in piazza, il proprio 5 per mille, anche perché tutte queste
categorie e lo stesso comparto della sicurezza, a questo punto, scivolerà
sempre più verso lo stato di indigenza e di povertà.”

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