I POLIZIOTTI SONO DANNOSI E NESSUNO LI VUOLE ASSICURARE!

I poliziotti sono
come i neo patentati, non li vuole assicurare nessuno!!!
Sembra strano ma
nemmeno tanto, dal 2005 a oggi nessuna compagnia assicurativa a livello europeo
ha mai voluto assicurare per la responsabilità civile i poliziotti in servizio.

La cosa non è poi
così biasimabile da parte delle compagnie assicurative, è come se pretendessimo
di assicurare in Giappone un grattacielo costruito senza i criteri antisismici,
quante settimane potrebbe rimanere in piedi?
Non meravigliamoci,
l’articolo apparso recentemente su il “Messaggero Economia” denuncia una realtà
disarmante.
Non sono solo i risarcimenti devoluti per i danni fatti al G8 che certamente
dal 2001 hanno inciso pesantemente sulla credibilità internazionale
dell’istituzione Polizia Italiana ma anche per quanto riguarda moltissimi fatti
che avvengono in situazioni molto meno importanti che spesso comunque
determinano un risarcimento anche cospicuo nei confronti delle parti civili.
Le cronache sono
piene zeppe di delinquenti che se non trattati con i dovuti canoni riescono ad
ottenere importanti risarcimenti, può essere certamente giusto ma anche la
giustizia civile insieme a quella penale non lesina a ritenere spesse volte i
poliziotti colpevoli di qualche abuso.
Per gli uomini in divisa non vi è mai giustificazione e qualcuno deve pagare
sempre!!!
Se non vi sarà una
inversione di tendenza, se non si troverà il modo di rendere i poliziotti meno
“dannosi” per questa società nessuna compagnia assicurativa si impegnerà nella
gestione economica del rischio, del resto chi di noi impegnerebbe capitali
sapendo di andare molto facilmente in perdita ?
Così che a questo
punto quei soldi accantonati in un capitolo a parte per il risarcimento danni,
attualmente 5,4 milioni di euro, devono essere impegnati affinché la
responsabilità civile degli agenti diventi un probabilità gestibile anche da
importanti agenzie assicurative.
Come ? Bhe è
semplice, il rischio si abbassa con i mezzi, con le competenze, diminuendo lo
“Human Factor” , persone più preparate, equipaggiate, formate periodicamente
necessariamente abbassano il rischio di commettere errori che si dovranno poi
lautamente risarcire.
Anche questo è un
altro segnale che il Ministero degli Interni non deve ignorare, la sfiducia
anche delle assicurazioni sul lavoro dei nostri agenti è un segnale
negativamente importante a cui da subito bisogna porre rimedio.
Sono tanti i rischi che le forze dell’ordine corrono sulle strade, vogliamo
aggiungere anche quello relativo a un risarcimento civile che necessariamente
rimarrà in capo ai singoli così come evidenziatosi per il caso dei quattro
poliziotti di Ferrara che devono risarcire lo stato per un delitto di tipo
colposo ?
Se per colpa un
poliziotto deve pagare di tasca propria chi si sentirà ancora in dovere di
difendere lo Stato, i cittadini e le istituzioni ?

Non facciamo sempre
spallucce e cerchiamo di far tornare le nostre forze dell’ordine a un giusto
livello di efficienza, capacità e operatività che attualmente è così basso che
nemmeno le assicurazioni ci credono.
Commenti Facebook

Lascia un commento

error: Content is protected !!