ESITO RIUNIONE NORMATIVO FORZE DI POLIZIA: “ARIA FRITTA”. GASPARRI/VITO: “CONTRATTO MALDESTRA OPERAZIONE ELETTORALE”

Ieri a Palazzo Vidoni, sede della Funzione Pubblica, si è tenuto il primo incontro dopo la chiusura della parte economica del CCNL per il Comparto Sicurezza e Difesa. “Così, dopo oltre due mesi dalla chiusura dei lavori – scrive il Sindacato di Polizia Libertà e Sicurezza – ai quali (parola del Sottosegretario) sarebbero dovuti seguire “senza soluzione di continuità gli incontri per la parte giuridica e normativa” – dopo un silenzio assordante da parte del Governo, a due giorni dalle elezioni è giunta la convocazione per l’incontro odierno.

Come era logico supporre, visto il risultato delle elezioni, con un Governo privo di qualsiasi supporto politico, non si poteva che parlare di “aria fritta”. L’unica conferma è che, per colpa del mancato completamento dell’Inter istituzionale l’erogazione degli adeguamenti retributivi stipendiali slitterà ad aprile.

E questo nonostante le amministrazione e NoiPA siano pronte da tempo. Allo stato attuale, quindi – conclude il Sindacato di Polizia Libertà e Sicurezza – nulla di concreto neanche per ciò che riguarda la parte normativa. Non resta che attendere il nuovo Governo e sperare in una maggiore considerazione della dignità professionale delle donne e degli uomini in uniforme.

“Come avevamo previsto e denunciato pubblicamente, l’incontro convocato dal governo a pochi giorni dalle elezioni per la coda al contratto del comparto sicurezza-difesa si è rivelato una maldestra operazione elettorale. Nella riunione tenutasi ieri al Dipartimento della Funzione Pubblica, alla quale non hanno partecipato né il Ministro né il sottosegretario a dimostrazione del loro scarso interesse, infatti, non è stato aggiunto nulla al poco che il governo e il Pd avevano concesso alle donne e agli uomini in divisa. Continua quindi la mortificazione di un comparto che da tempo aspettava questo provvedimento e che, lo diciamo anche a quelle sigle che hanno permesso questo accordo, si ritrova oggi con quel poco e subito che non risolve i problemi di migliaia di operatori e che ha scontentato gran parte della base. Forza Italia aveva avanzato proposte e si era resa disponibile a trovare soluzioni condivise. Il Pd è andato avanti con arroganza ed oggi quanto fatto potrebbe essere ulteriormente vanificato da una situazione politica poco chiara”. Lo dichiarano in una nota congiunta i responsabili della Consulta sicurezza di Forza Italia, sen. Maurizio Gasparri e on. Elio Vito”.