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Il cedolino di dicembre 2017 è disponibile sul Portale NOIPA dal martedì 12 dicembre. La data di valuta per l’accreditamento degli stipendi è venerdì 15 dicembre. L’effettiva disponibilità delle somme sui conti correnti potrà avvenire nell’arco dell’intera giornata, in relazione alle diverse modalità operative degli istituti bancari.

In molti, tra militari e forze di polizia, alla vista dell’importo in busta paga hanno notato differenze, anche cospicue, con l’anno 2016. E purtroppo con il segno negativo. Infatti mentre l’anno scorso la mensilità di dicembre era supportata dal bonus sicurezza di 80 euro (non tassato) quest’anno il bonus per i mesi ottobre, novembre e dicembre è stato percepito in un’unica soluzione e con la relativa tassazione in virtù del riordino.

A proposito di riordino delle carriere, neanche la riparametrazione è riuscita a compensare la mancanza del bonus sicurezza sia per l’importo sia per la tassazione comunque da applicare. Vi è anche da dire che la vera brutta sorpresa arriverà a gennaio (salvo bonus una tantum contrattuale) perché a ottobre la mancanza del bonus di 80 euro è stata compensata, con non poche polemiche, dal bonus sicurezza elargito in un’unica soluzione, a novembre dal bonus per i gradi apicali ed a dicembre dalla tredicesima. Inoltre a febbraio/marzo ci sarà il conguaglio per “pareggiare i conti” con il pagamento dell’Irpef.

Sarà dunque gennaio 2018, spoglio di ogni altra indennità, a mostrare uno stipendio senza bonus e, quindi, inferiore rispetto a gennaio 2017. Non solo le sperequazioni aumenteranno con la classe dirigente proprio a partire dal mese prossimo, quando per gli alti ufficiali scatteranno i benefici previsti dal riordino, non solo quelli di spallina, ma anche quelli economici.

Insomma il regalo Natale per i militari e le forze di polizia è una scatola vuota. Un bel fiocco con la scritta Riordino, ma senza nulla dentro. Con buona pace dei correttivi, sinora ritenuti inammissibili dalla legge di bilancio.

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