CONCORSO VICEBRIGADIERI DELL’ARMA, GARANZIA DELLA SEDE DI SERVIZIO E RIMODULAZIONE DEI PUNTEGGI

I militari dell’Arma dei carabinieri attendono con ansia la pubblicazione dei bandi di concorso per il ruolo sovrintendenti ed ispettori. Entrambi i concorsi “dovrebbero” recepire le disposizioni contenute nel Riordino delle Carriere, i cui esiti, a dire il vero, non sono stati graditi dalla gran parte degli operatori del Comparto Sicurezza e Difesa.

In particolare in questi giorni dovrebbero essere pubblicati due Bandi di Concorso, uno per l’ammissione per titoli ed esami al 23° corso di 1000 allievi Vice Brigadieri e l’altro per l’ammissione al 1° corso di formazione professionale di 1000 allievi Vice Brigadieri riservato agli Appuntati Scelti, per un totale, quindi, di 2000 allievi Vice Brigadieri dell’Arma dei Carabinieri.

In rete circolano, ormai, numerose bozze di bando ognuna “fantasiosamente” costruita secondo le aspettative del militare, ma in realtà le difficoltà sono concrete e riguardano, in primis, il mantenimento della sede di servizio per gli appuntati scelti che parteciperanno al 1° corso di formazione professionale.

La garanzia della sede di servizio è stata un refrain durante tutto il periodo susseguito all’entrata in vigore del riordino delle carriere. Un espediente, ritengono in molti, utilizzato per “indorare” la pillola e cercare di rendere meno amaro e sgradevole il calice aureo e costoso dello schema di revisione dei ruoli e delle carriere.

Il futuro bando per l’ammissione al 1° corso di formazione professionale di 1000 allievi vice brigadieri dovrà, quindi, necessariamente salvaguardare il reimpiego del personale nella sede di servizio per mantenere fede alle parole del Riordino. Un punto che sta molto a cuore ai delegati del Co.Ce.R. carabinieri che, di certo, richiederanno la puntuale aderenza di tale clausola.


Diverso il discorso per quanto concerne il bando di concorso per l’ammissione al 23° corso Trimestrale di qualificazione per titoli ed esami. Anche su tale versante il percorso non è agevole anche perché da tempo c’è chi chiede all’interno del Co.Ce.R. carabinieri lo scorrimento della graduatoria del 22° corso allievi vice brigadieri e la rimodulazione dei punteggi per la partecipazione al concorso.