CARABINIERI, NUCLEI RADIOMOBILI: AGGIORNAMENTO COMPETENZE E POTENZIAMENTO DELLE CAPACITÀ OPERATIVE

Le unìtà Radiomobili dell’Arma assolvono alla delicata e importante funzione di “primo intervento”, contribuendo a garantire l’ordine e la sicurezza pubblica, sia nei centri urbani, sia nelle aree più periferiche del Paese, attraverso tm’incisiva e costante azione di controllo del territorio, assicurata da im dispositivo flessibile e con elevata possibilità di manovra. È quanto si legge in una nota diffusa per il Co.Ce.R. carabinieri

Nell’ambito delle iniziative finalizzate a qualificare ulteriormente la capacità operativa e a mantenere quanto più possibile elevati gli standard di sicurezza del personale impegnato in tali attività, è stato predisposto, a titolo sperimentale, uno specifico corso di aggiornamento per gli operatori degli assetti Radiomobili dell’Arma.

La sperimentazione:

– prevede una sessione addestrativa di 5 giorni, per 30 unità, che verrà erogata presso ciasciun Comando Legione, a cura dei Capi Ufficio OAIO, quali coordinatori delle attività, secondo il programma e i lineamenti organizzativi;

– sarà preceduta da un seminario di 2 giorni, presso la Scuola Marescialli e Brigadieri di Firenze, per i Comandanti di Reparto Operativo in sede di Comando Legione, quali responsabili della formazione, finalizzato a fornire loro gli orientamenti didattici per indottrinare, una volta rientrati ai Reparti, i docenti designati per l’insegnamento delle varie
materie.

L’iter addestrativo è articolato in modo da promuovere:

– l’aggiornamento delle competenze giuridico – professionali, acquisite durante i corsi di formazione di base in materia di PG,di polizia di sicurezza e stradale, di armi, nonché primo soccorso e comimicazione interpersonale (è previsto anche un modulo incentrato sul
rapporto con il cittadino e con le vittime di eventi traumatici);

– il potenziamento delle capacità tecnico- operative, con insegnamenti pratici sulle tecniche di intervento operativo, sull’addestramento al tiro {al riguardo si evidenzia che i discenti procederanno ad esercizi di mantenimento, nonché al tiro in scarse condizioni di luminosità previsto dalle SOPs, per un totale di 90 colpi), sui procedimenti d’azione sulla scena del crimine e sulla compilazione di atti di PG.