Carabiniere accusato di aver molestato una ragazza durante la notifica di una multa a casa. «Dai, balla per me, lasciati andare»

Una pesante accusa è stata mossa nei confronti di un vicebrigadiere dell’Arma dei carabinieri di un paese della Valpolicella. Il militare è accusato di aver commesso violenza sessuale su una giovane 27enne, cui doveva notificare una multa per una violazione del codice della strada. L’episodio risalirebbe al 6 settembre 2021. Secondo la procura, il cinquantatreenne sarebbe andato oltre il tempo necessario per la notifica, nonostante la ragazza lo avesse invitato ad andarsene.LEGGI ANCHE Nel 2022 i militari italiani sono stati meno efficienti?

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«Dai, balla per me… lasciati andare… rilassati, approfittane, sei giovane…», sarebbero state le sue parole. In seguito avrebbe abbracciato la giovane da dietro e cercato di baciarla sul collo. E ancora, avrebbe stretto le spalle e le si sarebbe appoggiato in modo molto intimo, invitandola a ballare e a rilassarsi. La procura ha quindi rivolto nei suoi confronti l’accusa di violenza sessuale aggravata “con abuso dei poteri e violazione dei doveri inerenti una pubblica funzione”. Il vicebrigadiere, tuttavia, respinge fermamente ogni accusa. Il giudice per l’udienza preliminare ha rinviato a giudizio il cinquantatreenne, il processo si aprirà a febbraio.

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