BERLUSCONI: “ESERCITO IN STRADA”. NEL 2015 AGGIUNSE “NON IN CASERMA A GIOCARE A BRISCOLA E ANNOIARSI”

“Fino a quando la sicurezza resterà un’emergenza e gli italiani avranno paura, non un solo militare dovrà rimanere in caserma. Rilanceremo l’operazione ‘Strade sicure'”. A garantirlo è il leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi, che parlando al Tg4 spiega anche che “abbiamo bisogno di più uomini in campo, meglio retribuiti ed equipaggiati”. E assicura che il centrodestra si impegna “per la reintroduzione di poliziotto e carabiniere di quartiere”.

“Vogliamo dare un segno visibile della presenza dello Stato che scoraggi i malintenzionati e dia un senso di fiducia ai cittadini”, sottolinea il presidente del partito azzurro.


Infodifesa.it ha più volte sottolineato le condizioni dei militari in ferma volontaria la cui precarietà è rimasta immutata a prescindere del colore politico del governo in carica. Molti lettori ci hanno scritto, in risposta alle dichiarazioni sopra riportate di Berlusconi, riproponendo un articolo che abbiamo pubblicato nel luglio del 2015 e concernente una boutade infelice dell’ex cavaliere che alla conferenza nazionale degli amministratori locali di Forza Italia ha sottolineato: “L’esercito stia nelle strade e non in caserma a giocare a briscola e a scocciarsi”. Berlusconi cita i carabinieri ed i poliziotti di quartiere (da lui creati) e l’esercito (dal suo punto di vista se non sono in missione i militari si annoiano!) quale arma per contrastare gli scontri sull’immigrazione.