Ancora un colpo di scena sul caso Trenta: sul sito della Difesa viene modificato lo status dell’ex ministro

Ad aver scoperto il caso è il senatore Gasparri che chiede, in un’agenzia battuta pochi minuti fa, perché questo cambio repentino e cosa c’era da nascondere sullo status dell’ex ministro Trenta.

Perché ora e di chi è la manina che ha agito su commissione?

La richiesta di Gasparri è indirizzata al neo ministro Guerini che ora dovrà rispondere a questo nuovo capitolo di una trama che si infittisce e alza l’attenzione sul Ministero di via XX Settembre.

Ecco la dichiarazione del senatore Gasparri.

“La Procura Militare dà un segno della sua esistenza annunciando di occuparsi del caso Trenta. Siamo garantisti e attendiamo gli sviluppi. Però, sotto il profilo della opportunità, gli errori della Trenta sono clamorosi e quindi ci attendiamo uno sgombero immediato dell’alloggio. O lo farà lei o saranno i tanti senza casa a sollecitarlo con la loro presenza. Voglio anche segnalare che sulla pagina Amministrazione Trasparente del ministero della Difesa c’è un’ultima modifica allo status dell’ex ministro intervenuta in data 18 novembre 2019, cioè oggi. Cosa ha cambiato in fretta e furia l’ex ministro Trenta? C’era qualcosa da nascondere o da aggiungere? Perché non lo dice pubblicamente? Le piacciono le case grandi, noi invece preferiamo le verità grandi. Questa vicenda ricopre di ulteriore vergogna tutti i grillini d’Italia. Per noi non è una sorpresa, per l’Italia deve essere una presa d’atto di chi sia questa gente”. 

Seguiamo con attenzione l’evolversi dei fatti e auspichiamo che torni il sereno nell’ambiente delle Forze Armate.

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