15 ANNI DI C-130J, OPERAZIONI DI RIFORNIMENTO “TO HELICOPTER”:UNICI IN EUROPA

 

Quadriturbina da trasporto idoneo anche a missioni
di aviolancio di paracadutisti e materiali, il C-130J Hercules II è in servizio
dal 2000 nella versione standard e “allungata” (C-130J-30). Impiegato dalla 46^ Brigata Aerea di
Pisa, questo velivolo costituisce oggi l’ossatura della componente da trasporto
dell’Aeronautica Militare che è cresciuta in modo esponenziale per i mutati
compiti delle Forze Armate del nostro Paese che hanno visto nell’impiego fuori
dai confini nazionali la naturale proiezione della loro missione al servizio
della difesa e della sicurezza.

Il maggiore impegno quotidiano dei C-130J
Hercules è la rete di collegamenti aerei che fa da “trait d’union”
con i teatri operativi “fuori area” più importanti, in presenza di
minaccia e di notte, effettuando spesso atterraggi e decolli d’assalto da piste
semipreparate e di ridotte dimensioni anche al massimo delle sue prestazioni.
La disponibilità di un vettore come il C-130J ha consentito anche di acquisire
speciali equipaggiamenti, di grande utilità non solo per la compagine militare.
E’ il caso della speciale barella ATI (Aircraft
Transport Isolator) che consente il trasporto in sicurezza per via aerea
di pazienti biocontaminati in vista del loro successivo ricovero presso
strutture ospedaliere specializzate.
Caratteristiche tecniche:
Apertura alare 40,41 m – lunghezza 29,79/34,37* m –
altezza 11,84/11,81* m – peso massimo al decollo 79.380 kg – carburante
imbarcabile 20.819 kg – impianto propulsivo quattro turboelica Rolls-Royce
(Allison) AE2100D3 da 4.700 sHP – velocità massima 645 km/h – tangenza 9.315 m
(al peso di 66.680 kg) – autonomia 5.250 km (con 18.144 kg di carico) –
equipaggio 2 piloti, 1 addetto carico e lancio, 92/128* soldati o 76/112*
paracadutisti. *C-130J-30

La 46a Brigata Aerea è una storica unità di volo, da
sempre sinonimo di Aeronautica Militare Italiana. È dislocata presso la base
aerea di Pisa San Giusto e dipende dal Comando delle Forze per la Mobilità e il
Supporto. Dal 1956 è l’unico reparto dedicato al trasporto ed ha sempre preso
parte a tutte le missioni in patria e all’estero. Oggi la Brigata è dotata dei
nuovi C-130J “Hercules II” e C-27J “Spartan” e opera, H24 per 365 giorni
l’anno, al fine di assicurare la mobilità per via aerea di forze e risorse,
mediante la predisposizione, il trasporto e il recupero di personale,
equipaggiamenti e rifornimenti, in scenari operativi sia nazionali che
internazionali. La 46a Brigata è anche dotata di velivoli KC-130J per le
operazioni di rifornimento in volo, e ciò la rende l’unico reparto a livello
europeo in grado di effettuare operazioni HAAR (Helicopter Air-to-Air
Refuelling). 
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