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La questione dei Volontari in Ferma Prefissata utilizzati come ammortizzatori strutturali di un comparto senza pace, in’uninterrogazione presentata al Ministro della Difesa:

Lunedì 19 dicembre 2016, seduta n. 715

RIZZO, BASILIO, CORDA, FRUSONE e TOFALO. — Al Ministro della difesa . — Per sapere – premesso che:
con la sospensione della leva obbligatoria, le Forze armate hanno reclutato i volontari in ferma prefissata di un anno, che, al termine della ferma, possono concorrere per l’immissione nella ferma quadriennale VFP 4 o nelle carriere iniziali delle forze di polizia;
i dati dell’Istat, confermano il mantenimento a livelli di guardia delle percentuali di giovani disoccupati, i quali, molte volte, partecipano ai concorsi banditi dalle forze armate pur di poter riuscire a realizzare l’obiettivo di un futuro stabile;
purtroppo, buona parte di coloro che riescono a superare i concorsi banditi per VFP1 o VFP4 è comunque destinato ad arricchire l’elenco dei cosiddetti «precari delle forze armate», in quanto l’inquadramento a tempo indeterminato tra le file del Ministero della difesa resterà un obiettivo irraggiungibile, anche per la contrazione avvenuta nel tempo delle disponibilità finanziarie e delle percentuali di ripartizione stanziate dal bilancio dello Stato;
l’ufficio per il sostegno alla ricollocazione professionale dei volontari congedati, istituito presso il Ministero della difesa, dovrebbe favorire proprio le attività di transito nel mondo del lavoro civile di tutti coloro che non riescono ad accedere a tempo indeterminato nelle file della forza armata a cui si è destinato qualche anno della propria vita professionale;
tra le principali attività di tale ufficio si ricordano quelle volte a realizzare:
a) misure d’intervento sui singoli soggetti, quali l’orientamento professionale e la formazione professionale;
b) servizi alle imprese, mettendo loro a disposizione i curricula professionali dei militari volontari in cerca di occupazione;
c) incontro domanda-offerta di lavoro anche nell’ambito della borsa continua nazionale del lavoro e, in sede locale, attraverso la collaborazione con i centri pubblici per l’impiego provinciali –:
quanti siano i volontari in ferma prefissata transitati a tempo indeterminato nelle forze armate negli ultimi 3 anni;
quanti siano i volontari in ferma prefissata ricollocati nel mondo del lavoro civile che hanno beneficiato delle attività di supporto del Ministero della difesa negli ultimi 3 anni. (5-10130)

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