0
Shares
Pinterest Google+
(di Franco
Iacch) – 50 berretti verdi supportati da un gruppo autonomo da battaglia
formato da F-15, A-10, elicotteri Apache e droni armati. Il presidente Obama ha
autorizzato l’invio di 50 berretti verdi in Siria per
coordinare gli sforzi contro lo Stato islamico.

L’invio
dei berretti verdi, definiti anche moltiplicatori, è un chiaro
segnale della nuova strategia della Casa Bianca contro lo Stato islamico. La
decisione arriva a margine della nuova strategia di spingere le truppe
statunitensi a ridosso della prima linea nella lotta contro l’Isis.
Per la
prima volta, i reparti speciali USA (almeno ufficialmente), opereranno sul
terreno (Damasco non ha dato alcun consenso, lo ricordiamo). I 50 berretti
verdi entreranno in azione nella Siria settentrionale, ma appare evidente che
rappresentano soltanto la testa di ponte per un vero e proprio contingente
delle Special Operations Force. Il supporto aereo è stato allestito
presso la base di Incirlik, in Turchia, divenuta la più importante del Medio
Oriente.
Dalla
Casa Bianca precisano: “l’invio dei reparti speciali rientra nella già
annunciata strategia del presidente, le forze Usa non hanno ancora una missione
di combattimento in Siria”.

Da
rilevare, che gli USA, tra Iraq e Siria, hanno circa 600 elementi dei reparti
speciali tra Seal, Delta e HK della CIA. Il fatto che adesso sia di pubblico
dominio, è solo una formalità: di fatto, gli USA operano da anni in Siria ed
Iraq in missioni ombra.