23
Shares
Pinterest Google+

Il sito de Il Secolo XIX scrive che il poliziotto era sposato e viveva a Busalla. L’uomo era in servizio con un collega all’alba del 3 novembre quando durante una sosta tra i caselli di Arenzano e Pra’ si è allontanato dalla vettura:

“L’uomo, secondo quanto ricostruito dal collega in pattuglia con lui, ha accostato l’auto in una piazzola di sosta all’ altezza di Vesima. Poi, con la scusa di dover scendere un momento dall’auto d’ordinanza, si è allontanato qualche metro e pochi passi dopo ha rivolto contro se stesso la sua pistola di ordinanza. Il poliziotto era sposato e viveva a Busalla. Ignoti motivi del gesto”.

Previous post

COORDINAMENTO POLIZIA - CARABINIERI, ARMA VA PORTATA SOTTO IL VIMINALE

Next post

FIGLI VERRI: RISPETTO E RICONOSCENZA PER I CARABINIERI, MA IL IL COLONNELLO DOVREBBE CHIEDERE SCUSA