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In una fase per così dire “delicata” per il provvedimento legislativo inerente al Riordino delle Carriere, nell’attesa che venga “definito” e trasmesso alle Commissioni Difesa di Camera e Senato per il relativo parere, la Categoria della quale mi onoro di appartenere, ha dato un ulteriore e indiscutibile segnale di coesione e maturità di cui non se ne può non tenere conto.

La settimana scorsa ho avuto modo di raccontare, passo dopo passo, un’astensione sinergica e decisa che, nelle sue intenzioni, ha inteso richiamare l’attenzione su un provvedimento di riordino che è parso essere, a detta dei rappresentanti firmatari di un “durissimo” comunicato stampa, sordo alle aspettative del personale Graduato di Esercito Marina ed Aereonautica.

Abbiamo osservato un’iniziativa personale e volontaria che ha visto quali protagonisti migliaia di Graduati dell’Esercito Italiano intenti a mandare una esplicita richiesta di attenzione nei confronti di una intera Categoria di donne e uomini in divisa.
E’ balzata alle cronache quindi un’astensione dalle mense di servizio durata come fin dall’inizio “si è compreso” un’intera settimana.

Nonostante i diversi tentativi di “strumentalizzazione” sia in merito alla presunta durata della stessa, sia pure alle paventate dichiarazioni di “inopportunità” della predetta astensione, la Categoria non si è fatta prendere per il naso, compatta e determinata ha dato seguito alle intenzioni iniziali ed ha mandato un forte segnale a tutti gli attori coinvolti.

Oggi, come previsto, la quiete regna sovrana nella riposta convinzione che si vuole dare fiducia e serenità a coloro che “tecnicamente” stanno provvedendo alla stesura del richiamato provvedimento di riordino, nella consapevolezza che la Categoria ancora una volta UNITA osserva attenta l’evolversi della questione.
Giusto per dare il senso alla richiamata unità di intenti, da un campione di 158 Reparti/Enti/Comandi “osservato” nei primi 2 giorni di questo inizio settimana, i Graduati di 152 Reparti/Enti/Comandi affluiscono regolarmente alle mense di servizio, dei 6 rimanenti si è osservata un’astensione del 12% e del 18% per due di questi, e dell’84%-100% per i restanti due Reparti/Enti (per questi ultimi trattasi di numeri estremamente esigui probabilmente dovuti ad un “difetto” di comunicazione sanabile nelle prossime ore).

In conclusione, in termini assoluti, già da lunedì il 97,6% dei Graduati usufruisce oggi , regolarmente delle mense di servizio e ha dimostrato là dove ve ne fosse ancora dubbio, che la questione del riordino è estremamente sentita e non si presta a defezioni o strumentalizzazioni di nessun genere. Nessun passo indietro dunque ma una “condivisa e propositiva” decisione, nell’attesa degli auspicati riscontri rispetto alle giuste aspettative della Categoria tutta.

Calma apparente? Non saprei dire, quello che posso dire è che attendiamo alla finestra vigili, determinati ma più di ogni altra cosa UNITI.

Marco Votano

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