Vaccini, Viminale: agenti sospesi dovranno restituire tesserino, arma e manette

A partire da mercoledì 15 dicembre, gli appartenenti alle forze dell’ordine non vaccinati saranno sospesi senza stipendio. Inoltre, si legge in una circolare del Viminale firmata dal capo della polizia Lamberto Giannini, al dipendente “saranno temporaneamente ritirati la tessera di riconoscimento, la placca, l’arma in dotazione individuale e le manette”.

Fino a 1.500 euro di multa per agenti sospesi che lavorano

 Nel documento il ministero dell’Interno chiarisce le misure che verranno prese nei confronti degli appartenenti alle forze dell’ordine non vaccinati a partire da mercoledì, giorno in cui il vaccino diventerà obbligatorio per la categoria. “Lo svolgimento dell’attività lavorativa in violazione dell’obbligo vaccinale è punito con la sanzione del pagamento di una somma da 600 a 1.500 euro”.

Lamorgese: mercoledì obbligo vaccino, monitoraggio su forze di polizia L’inadempienza dell’obbligo vaccinale per le forze dell’ordine porterà all’immediata sospensione del servizio senza ricadute disciplinari con la conservazione del rapporto di lavoro. Lo ha detto il ministro dell’Interno Luciana Lamorgese in audizione alla commissione Affari costituzionali del Senato, sottolineando che “ci sarà un continuo monitoraggio sugli operatori che hanno adempiuto all’obbligo. Prima dell’introduzione dell’obbligo il monitoraggio non era consentito per la privacy, oggi è invece possibile per la necessaria verifica posta in carico dei datori di lavoro. Ci si attende da questo un’ulteriore spinta ad aderire alla campagna da parte degli operatori”.

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