UN ALTRO APPUNTATO DELL’ARMA SI TOGLIE LA VITA CON LA PISTOLA D’ORDINANZA. LA STRAGE LUNGA E SILENZIOSA DEI SUICIDI

Ancora una tragedia colpisce l’Arma dei Carabinieri. Ancora un suicidio. Solo pochi giorni fa il suicidio dell’App. Q.S. Pietro Cavalcante in servizio al Nucleo Scorte ed il dramma della solitudine descritto dal delegato Co.Ce.R. Carabinieri Giuseppe La Fortuna.

A togliersi la vita con la pistola di ordinanza, a Monzuno (Bologna) un Appuntato Scelto Qualifica Speciale S.G. effettivo alla stazione di Firenzuola.

L’ennesimo dramma che segue di pochi giorni quanto accaduto anche Roma. Una strage lunga e troppo spesso silenziosa.  Ogni suicidio è sicuramente una storia e sé, un gesto individuale di disperazione, ma come ha sottolineato il delegato Co.Ce.R. Carabinieri Giuseppe La Fortuna, il suicidio è anche il fallimento di un processo di conoscenza e di ascolto dei carabinieri.