Trieste, arrestato candidato sindaco dopo una rissa con due carabinieri per difendere una no Mask

La fila alle poste tipica di un martedì mattina a fine mese, una mascherina mancante e un candidato sindaco. Il risultato è una scena da far west che ha provcato due feriti tra le forze dell’ordine. Non siamo nel Texas di metà ‘800 ma a Trieste, all’esterno dell’ufficio postale di viale Raffaello Sanzio, nel quartiere San Giovanni, dove il parapiglia è scoppiato questa mattina poco dopo le 13.Secondo quanto ricostruito da Il Piccolo, il candidato sindaco del movimento 3V Ugo Rossi è stato portato in caserma dai carabinieri e poi arrestato in seguito a dei disordini avvenuti all’interno dell’ufficio di Poste Italiana. Come riferito da alcuni testimoni, una cliente si sarebbe presentata agli sportelli sprovvista di mascherina, a suo dire per «comprovati motivi di salute» che la esenterebbero dall’obbligo, e da lì è nata la lite. La donna, iscritta al movimento 3V, a quel punto avrebbe contattato proprio Ugo Rossi che, giusto sul posto, si sarebbe lasciato coinvolgere in un’accesa discussione con le forze dell’ordine, fino a spintonare un carabiniere che è finito a terra. In seguito, è stato fatto salire su un’auto dei Carabinieri e portato in caserma.

Rossi è accusato di oltraggio e resistenza a Pubblico ufficiale e lesioni aggravate: al termine delle formalità di rito in caserma, Rossi ha accusato un malore ed è stato portato all’ospedale di Cattinara. Per lui sono stati disposti gli arresti domiciliari. Secondo una ricostruzione, l’intervento dei Carabinieri della Stazione di Guardiella all’ufficio postale di San Giovanni è stato richiesto dopo la segnalazione di alcuni problemi tra gli addetti all’ufficio e due utenti che rifiutavano di indossare correttamente la mascherina all’interno dei locali. Sul posto i militari hanno trovato anche Ugo Rossi, sopraggiunto in sostegno dei due utenti. Alla richiesta dei militari di esibire un documento, Rossi si è rifiutato e ha opposto resistenza, culminata poi in uno scontro fisico. Due Carabinieri sono rimasti feriti e sono stati trasportati al pronto soccorso di Cattinara. 

«È una vergogna, è una vergogna» il grido di Rossi, che ha ripreso il tutto in diretta Facebook, e inveiva contro l’intervento delle autorità, giudicato inutile: «Non è possiblie che le forze dell’ordine intervengano per delle mascherine quando in città succedono sparatorie».

Ugo Rossi non è nuovo a posizioni contro mascherine e green pass, che, se eletto, si era detto pronto ad abolire : «Come massima autorità sanitaria del territorio, il sindaco emetterà un’ordinanza che spazzerà via tutte le misure incostituzionali dalla città di Trieste», aveva dichiarato nei giorni scorsi.

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