SPENDING REVIEW SULLA SICUREZZA: CARABINIERI AL CENTRO DEL MIRINO

Attraverso una complessa operazione di adattamento, è stata scongiurata un’ulteriore soppressione di un importante presidio dell’Arma, infatti, il 25 giugno 2016 – la Compagnia Carabinieri Trastevere, istituita il 10 gennaio del 1966, si è trasferita in via Garibaldi insediandosi all’interno della storica Caserma ove sorge il Comando Interregionale PODGORA. La nuova caserma, intitolata al valoroso Carabiniere Otello STEFANINI Medaglia d’Oro al Valor Civile, che solo fortunatamente ha riaperto le porte ai cittadini, è il risultato di un programma della spending review, che ha permesso all’amministrazione di risparmiare 1milone e 200mila eurodi affitto l’anno, cifre da capogiro, ma dove finiscono questi risparmi? – si domandano sconcertati i delegati militari Carmine Caforio e Giuseppe La Fortuna.

Sarebbe ora che le competenti Autorità Politiche e Militari, iniziassero a prendere consapevolezza che l’Arma dei Carabinieri, a causa degli indiscriminati tagli su tutti i capitoli di spesa, almeno del doppio superiori rispetto alle rimanenti amministrazioni pubbliche, e soprattutto a seguito delle fusioni e soppressioni di numerosi Reparti territoriali, ha incominciato a manifestare preoccupanti sintomi di sofferenza.

Non è un caso, ne tantomeno una coincidenza, ma il risultato di questa imprudente politica – affermano i delegati militari – riferendosi all’emergente fenomeno della “Giustizia Fai Da Te”; di giorno lavoriamo per arrivare a fine mese e di notte vigiliamo sui nostri beni per non farceli saccheggiare – così, rispondono ormai rassegnati i nostri cittadini che, per sopperire all’evidente carenza di Forze dell’Ordine su vaste aree del territorio, sono costretti ad auto tutelarsi organizzando veri e propri servizi di ronda.

Ma non finisce qui – evidenziano C. Caforio e G. La Fortuna – ormai le “forbici” di questa scriteriata politica, sono ben affilate e tagliare sulla sicurezza non è così difficile come per esempio, tagliare qualche migliaio di euro agli intoccabili Signori degli stipendi e delle pensioni d’oro; infatti, oltre alle criticità sopra illustrate, si continua a risparmiare sulla pelle dei Carabinieri che, in silenzio, compiono incessantemente il loro dovere sprovvisti di mezzi sicuri, uniformi tecniche, protezioni, dispositivi anti aggressione ecc. ecc….Argomenti, questi, ampiamente trattati dai delegati militari Caforio e La Fortuna e fortemente sostenuti, a tutti i livelli della rappresentanza, attraverso una delibera approvata all’unanimità dal Co.Ba.R Lazio, dal titolo, molto eloquente, “LA VITA NON HA PREZZO” che sintetizza le criticità e i pericoli che affrontano quotidianamente tutti i Carabinieri d’Italia.

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stralcio delibera presentata dai delegati Caforio e La Fortuna

Infine – concludono i delegati militari – si sottolinea che, ancor prima delle altre amministrazioni pubbliche, successivamente interessate dalla spending review, la Benemerita, in maniera completamente autonoma e dimostrando grande solidarietà nei confronti di un paese in difficoltà economica, ha intrapreso un consistente progetto di ottimizzazione delle spese tanto da essere formalmente elogiata dalla Corte dei Conti; adesso, allo stesso modo, ci auguriamo che qualcuno, percependo questo concreto segnale d’allarme, non si limiti solamente a formulare espressioni elogiative, ma possa concretamente restituire alla nostra Benemerita Arma, le risorse indispensabili per consentire ai Carabinieri di operare in piena sicurezza e massima efficienza a favore della Nazione.