Speciale difesa: Silli (CI), bene equilibrio tra forze politiche per introdurre strumento sindacale

“Quando molti mesi fa questa proposta di legge fu presentata, balzai su una sedia chiedendomi come fosse possibile introdurre lo strumento sindacale nelle Forze armate, e anche all’interno delle stesse, inizialmente, ci sono state molte perplessita’. Un lungo iter nella commissione ha reso piu’ digeribile questa proposta trovando quello che la democrazia dovrebbe celebrare ogni giorno, un equilibrio tra tutte le forze politiche, soprattutto in questo momento storico in cui a parlare di Forze armate, con una guerra cosi vicina a noi, pizzicano un po’ le mani”. E’ quanto ha dichiarato il deputato Giorgio Silli, di CI – Italia al centro, componente della commissione Difesa e segretario di presidenza alla Camera, intervenuto a Montecitorio durante la discussione delle norme sull’esercizio dell’attivita’ sindacale del personale delle Forze Armate o delle Forze di polizia ad ordinamento militare. “Per questo motivo esprimo il voto favorevole del gruppo di Coraggio Italia e lo faccio in maniera soddisfatta grazie all’equilibrio raggiunto da tutte le forze politiche – ha continuato il parlamentare -. Spesso non ci rendiamo conto del valore dei nostri militari e chi parla di pace spesso lo fa a vanvera, come fosse qualcosa che arriva solo per opera dello spirito santo. Ma senza preparare il terreno la pace non si puo’ ottenere e vedere le immagini di una nostra nave offesa da ‘pacifisti’ fa bollire il sangue soprattutto in questo momento in cui militari, da entrambi le parti, muoiono. Guai a vituperare le nostre Forze armate, non sono li solo per spalare fango quando ci sono alluvioni o dare una mano in pieno lockdown. Dobbiamo ricordarci piu’ spesso di usare parole come ‘onore’ e ‘rispetto’, allora anche chi le offende sara’ costretto a ringraziarle”.

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