SOLDI PER SUPERARE I CONCORSI NELLE FORZE DELL’ORDINE, ARRESTATO UFFICIALE DELL’ESERCITO

Avrebbero prospettato a diverse persone che potevano influire, mediante il pagamento di una somma di denaro, su alcuni pubblici ufficiali per aver la garanzia del superamento di concorsi pubblici nelle forze dell’ordine, ed in particolar modo nel Corpo della polizia penitenziaria.

Nei guai sono finiti un ufficiale superiore dell’Esercito, la moglie, un appartenente alla polizia penitenziaria ed un docente di scuola superiore. Per loro il gip del tribunale di Napoli Nord (che ha sede ad Aversa) ha emesso una misura di custodia cautelare agli arresti domiciliari che è stata eseguita nella mattinata di oggi dai finanzieri del gruppo di Aversa diretto dal tenente colonnello Danilo Toma.

Per altre due persone – si tratta di appartenenti alla polizia penitenziaria – è stato disposto l’obbligo di presentazione. I reati ipotizzati, a vario titolo, sono di associazione a delinquere finalizzata alla truffa e al millantato credito. Al momento i militari della Guardia di Finanza – coordinati dalla procura della Repubblica di Napoli Nord – hanno focalizzato l’attenzione su ben 24 episodi con un un giro di denaro di circa 282mila euro. Dalle indagini emerge che all’esito infruttuoso dei concorsi alcuni indagati avrebbero cercato di evitare la restituzione del denaro sborsato dalle vittime