SBOCCHI OCCUPAZIONALI PER I MILITARI CONGEDATI. ECCO COSA FARE

La ricollocazione dei militari volontari in congedo, con l’offerta di nuovi sbocchi occupazionali è la sfida lanciata dal comparto Difesa: le competenze dei dipendenti delle Forze Armate non possono essere sprecate, ma occorre riqualificarle.

Il servizio di impiego è solo il primo degli obiettivi dei progetto intrapreso dall’Ufficio della Segreteria del Ministero della Difesa, in quanto sono previste anche attività di orientamento, nonché di accrescimento professionale dei militari al di là della precedente occupazione.

I volontari delle Forze Armate vivono un difficile passaggio tra vita militare e vita civile, la necessità di un servizio di accompagnamento è evidente, soprattutto al fine del riconoscimento delle competenze professionali assunte, spesso ritenute inidonee al mercato del lavoro.

Abbiamo raccolto le informazioni pubblicate sul sito della Difesa e vi proponiamo un breve vademecum, con le domande più frequenti ed il modulo di adesione nel caso siate interessati.

Destinatari

Le seguenti categorie di personale che hanno prestato servizio senza demerito nelle Forze Armate in qualità di volontari:

  • Volontari di truppa in ferma breve;
  • Volontari di truppa in ferma prefissata (VFP4 , VFP1);
  • Ufficiali ausiliari (in applicazione del dettato previsto dal 4° comma dell’art.13 del Decreto Legislativo 19.08.2005, nr. 197);
  • Volontari in servizio permanente (VSP).

Sei un volontario in servizio?

Puoi aderire al progetto sbocchi occupazionali!

Come?

Rivolgendoti:

all’ufficio personale del tuo Reparto

Sei un volontario in congedo?

Ti sei congedato senza demerito dopo il 18 novembre 2000? (giorno di entrata in vigore della L.331/2000)

Hai ultimato una ferma breve o prefissata?

Sei stato riformato dopo il 18 novembre 2000?

Puoi aderire al progetto sbocchi occupazionali!

Come?

Rivolgendoti:

Al Comando Militare Esercito competente per residenza.

Se sei interessato effettua il download del modulo di adesione

1. Quali tipologie di volontari possono fruire dell’attività di sostegno alla ricollocazione professionale nel mondo del lavoro?
Le categorie del personale di truppa volontario destinatario delle attività di sostegno alla ricollocazione sono le seguenti: VFB, VFP4, VFP1, AUFP e VSP anche se con modalità differenti a seconda del servizio prestato.
Non sono invece destinatari del progetto i militari che hanno prestato il servizio di leva obbligatoria o tipologie di servizio alternative per l’assolvimento di tale obbligo.
Per maggiori informazioni visita il sito alla pagina Destinatari.

2. Che opportunità ci sono per i volontari di accesso nelle Pubbliche Amministrazioni?
Gli artt. 1014 e 678 del D.Lgs. 66/2010 prevedono la riserva dei posti in favore dei volontari nelle assunzioni presso le Pubbliche Amministrazioni nella misura del 30%, (20% per gli agenti di polizia locale)  mentre la percentuale di riserva è del 50% nei concorsi banditi dal Ministero della Difesa.
Resta inteso che per fruire di tale beneficio è indispensabile il possesso dei requisiti richiesti dal bando di assunzione ed il superamento delle prove concorsuali con il punteggio minimo di idoneità.

3. A quale figura di volontario si applica la riserva di posti nelle assunzioni pubbliche?
E come avviene l’assunzione?
La attuale normativa disciplinata agli artt. 1014 e 678 del D.Lgs. 66/2010 (entrato in vigore l’8/10/2010) destina la riserva di posti nelle assunzioni pubbliche alle seguenti categorie: ufficiali di complemento in ferma biennale ed in ferma prefissata, volontari in ferma breve (3 o piu’ anni), volontari in ferma prefissata (1 o 4 anni), congedati senza demerito o nel corso di ulteriore rafferma. Le assunzioni avvengono per pubblico concorso o mediante selezione pubblica indetta dai Centri per l’Impiego. I bandi dei concorsi pubblici sono pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana 4^ Serie speciale Concorsi ed Esami, consultabile anche attraverso dalle pagine web mentre gli avvisi di selezione sono affissi presso i Centri per l’Impiego.
L’Ufficio ha predisposto una pagina “concorsi in evidenza” dove sono indicati i concorsi pubblici in scadenza che prevedono la riserva di posti in favore dei militari volontari congedati.

4. Il servizio prestato in qualità di volontario in ferma annuale VFA è considerato equivalente a quello del VFP1 ai fini dell’applicazione della riserva dei posti?
Il servizio prestato in qualità di VFA non è considerato equiparabile a quello di VFP1 come si evince anche dalla risposta del Ministro della Difesa, all’interrogazione parlamentare 4-11534, pubblicata sul sito istituzionale della Camera dei Deputati il 10 gennaio 2012, dove si specifica: che l’equiparazione tra il volontario in ferma annuale (VFA) e il volontario in ferma prefissata di un anno (VFP1) non pare perseguibile per ragioni sia giuridiche che sostanziali. Tuttavia l’art.2050 della suddetta normativa prevede che i periodi di servizio prestati presso le FF.AA sono valutati nei pubblici concorsi con lo stesso punteggio attribuito per i servizi prestati negli impieghi civili presso enti pubblici.

5. Il servizio prestato in qualità di ausiliario nell’Arma dei Carabinieri per uno o più anni è valido ai fini dell’applicazione della riserva dei posti?
Il servizio prestato in qualità di ausiliario nell’Arma dei Carabinieri non è valido ai fini dell’applicazione dell’istituto della riserva dei posti. Questa si applica solo alle categorie di volontari espressamente enunciate agli artt. 1014 e 678 del D.Lgs. 66/2010 (recante Codice dell’Ordinamento Militare -COM) e succ.mod.: volontari in ferma breve e in ferma prefissata per uno o quattro anni delle tre Forze Armate Esercito, Marina Militare e Aeronautica Militare, agli ufficiali di complemento in ferma biennale e in ferma prefissata.
Il servizio prestato in qualità di ausiliario nell’Arma dei Carabinieri valido all’assolvimento dell’obbligo di leva, non è utile ai fini della suddetta riserva. Tuttavia potrà essere valutato nei pubblici concorsi come previsto dagli artt.2050 e 2051 della norma summenzionata.
L’unica tipologia di servizio nell’Arma dei Carabinieri che consente il riconoscimento del beneficio in questione è quello prestato in qualità di Ufficiale di complemento in ferma biennale e ufficiali in ferma prefissata, che hanno completato senza demerito la ferma contratta, come previsto dal comma 9 del citato art. 678 COM .

6. Cosa si intende per “congedo senza demerito”?
In assenza di definizioni dell’espressione “senza demerito”, il concetto va dedotto dalle disposizioni contenute nel COM (Codice dell’Ordinamento Militare). Per “senza demerito” si intende lo stato giuridico del militare che non sia incorso in provvedimenti tali da comportare il congedo per demerito. Motivi che per la loro gravità sono causa di congedo anticipato sono: abuso di alcol, utilizzo di sostanze psicotrope, motivi disciplinari, scarso rendimento (artt. 957 e 960 COM) nonché perdita del grado per rimozione all’esito di provvedimento disciplinare e per condanna penale (artt.923 e 861 COM) .

7. Ho prestato servizio in qualità di volontario ma mi sono congedato senza demerito prima della scadenza della ferma contratta, posso ugualmente avvalermi della riserva dei posti come prevista dagli art.1014 o 678 COM?
La riserva dei posti si applica solo alle categorie di volontari espressamente enunciate agli artt. 1014 e 678 del D.Lgs. 66/2010 e succ.mod. congedati senza demerito o nel corso di ulteriore rafferma. Ha titolo alla riserva il volontario che abbia concluso senza demerito il periodo di ferma iniziale previsto, tempo minimo necessario per una idonea valutazione comportamentale, sia se congedato sia se in corso di rafferma .

8. Che opportunità ci sono per i volontari di transito in servizio permanente?
Informazioni riguardanti il transito in servizio permanente potranno essere richieste alla Direzione Generale per il Personale Militare, Ufficio Relazioni con il Pubblico, Viale dell’Esercito, 186 – 00143 Roma Cecchignola tel. 06/ 517051012 oppure consultando il sito del Ministero della Difesa a questapagina.

9. Vorrei aderire al progetto Sbocchi occupazionali come devo fare?
Devo aspettare di essere congedato?
Puoi aderire al progetto Sbocchi occupazionali in qualsiasi momento, compilando il relativo modulo di adesione, scaricabile accedendo alla pagina Destinatari.
Segui al riguardo le istruzioni.
E’ importate sottolineare come l’adesione al progetto non pregiudica le tue opportunità di rafferma o di passaggio in servizio permanente.

10. Ho ricevuto password ed username come devo fare per accedere al SILD?
Per accedere al SILD procedi come segue:
– vai alla pagina del SILD;
– segui il link “pagina web di un candidato”;
– prosegui con IE 7 seguendo il link “continuare con il sito web” e premendo il pulsante “accetta il certificato”;
– apparirà una pagina con due campi per username e password dove andranno inseriti i dati ricevuti.

11. Come devo fare per modificare i miei dati già registrati nella banca dati SILD?
Invia una e-mail all’Ufficio Generale all’indirizzo: sgd@sgd.difesa.it specificando per quali dati e per quali campi si richiede la rettifica.

12. I volontari che aderiscono al progetto “sbocchi occupazionali” possono mettersi in contatto direttamente con le società convenzionate indicate sulle pagine web?
Il Sistema Informativo Lavoro Difesa consente alle Società convenzionate di visualizzare i curricula degli aderenti corrispondenti alle professionalità richieste dalle aziende.
I nominativi dei volontari con tali professionalità saranno comunicati alle Società a cura dell’Ufficio e dei Comandi Militari di competenza.

13. Ho inviato il modulo per aderire al progetto sbocchi occupazionali: quando sarò contattato?
Le adesioni sono trattate in ordine di arrivo e tutti i volontari vengono contattati dai C.M.E., dall’Ufficio o dalle Società convenzionate.

14. Ho già letto le informazioni presenti sulle pagine web, ma ho necessità di avere ulteriori informazioni: ci sono delle strutture sul territorio dove potermi rivolgere?
L’Ufficio  si avvale delle Sezioni di Collocamento ed Euroformazione istituite presso i Comandi Militari Esercito alle quali è possibile rivolgersi contattando la Sezione competente per territorio.
I rispettivi recapiti sono presenti sulle pagine web dell’Ufficio ed accessibili alla pagina Contatti CME.