Ruba in casa ma precipita durante la fuga dalla finestra: muore 40enne a Napoli

Si sarebbe infilato in un’abitazione al secondo piano del rione Sanità, avrebbe rubato un telefono cellulare e sarebbe uscito dalla finestra ma poi, durante la fuga, avrebbe perso l’equilibrio e la caduta di diversi metri gli sarebbe stata fatale. È questa la ricostruzione, ancora in via di verifica, per la morte di un 40enne ghanese, pregiudicato, trovato senza vita nell’androne di un palazzo del centro di Napoli; le indagini sono affidate alla Polizia di Stato.

La scoperta poco dopo le 3 del mattino dello scorso 29 ottobre, quando alcuni residenti della zona hanno rinvenuto il corpo ormai senza vita dell’uomo al civico 6 di vico Rosariello alle Pigne, alle spalle di piazza Cavour. Sono stati allertati i soccorsi e le forze dell’ordine, ma i sanitari del 118 non hanno potuto fare altro che constatare il decesso, compatibile con una caduta da uno degli appartamenti; durante il sopralluogo, come riportato dal quotidiano Il Roma che oggi ha anticipato la notizia, la polizia ha rinvenuto un telefono cellulare accanto al corpo.

I poliziotti, individuata la finestra del secondo piano da cui con tutta probabilità era caduto il ghanese, hanno raggiunto l’abitazione e hanno svegliato il proprietario, un 77enne; l’uomo non si era accorto di nulla ma controllando nell’abitazione si è reso conto che mancava il telefono cellulare, lo stesso che era stato rinvenuto nell’androne accanto al cadavere. Probabile che il 40enne abbia perso l’equilibrio mentre cercava di uscire dall’abitazione; nel corso dell’intervento nell’edificio nessuno degli altri residenti avrebbe detto di aver sentito rumori o di essere intervenuto.

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