ROMA: ROTOLERANNO LE TESTE DEI VERTICI DELLA SICUREZZA? NASCE GRUPPO DI RACCORDO FORZE DI POLIZA PER GESTIRE LE INFORMAZIONI

“Bisogna
fare in modo che non si ripeta mai più come dice il ministro. Ora vareremo un
nuovo modello informativo, un gruppo di raccordo con tutte le forze
dell’ordine, per indirizzare ai vertici del sistema le informazioni che
servono. Per segnalare le priorità”. Così il prefetto di Roma sul caso del
funerale Casamonica. “Ho proposto un nuovo modello di alimentazione
delle informazioni all’autorità di pubblica sicurezza.

Nelle prossime ore ci
sarà una direttiva specifica”, ha spiegato Gabrielli. “Verrà creato
un gruppo di raccordo permanente, a cui parteciperanno prefettura, questura,
carabinieri, polizia e vigili – ha aggiunto – La funzione sarà quella di
definire un ranking delle informazioni, delle notizie che servono. Un ranking
con una griglia che dovrà essere aggiornata ogni volta”.
“Oltre
117 arresti fatti, le forze dell’ ordine non hanno conosciuto solo ora i
Casamonica. E’ stata vicenda gravissima, ma lo sforzo delle forze polizia non è
stato vano in questi anni” aggiunge il prefetto di Roma
“Se
la gente percepisce insicurezza, dobbiamo porci qualche problema. Ecco perché
il gruppo di raccordo che ho proposto, che avrà un nuovo modello di controllo
del territorio per aree e non per obiettivi” ha sottolineato Gabrielli.
“Le
informazioni c’erano, seppure in maniera indiretta le informazioni c’erano. Ma
come ho scritto nell’informativa al ministro, non hanno raggiunto i vertici
delle strutture che potevano assumere comportamenti”.
“Non
ho mai detto che sarebbero rotolate teste, è stato un fatto grave. Se necessario
le teste sarà il ministro a farle rotolare” ha concluso Gabrielli.

Oggi
sarà anche il giorno in cui il Campidoglio farà partire una nuova ricognizione
sugli appartamenti comunali, per verificare quanti siano stati concessi a
persone senza titolo. Gli uffici del Campidoglio hanno già stanato 743 abusivi.
Tra questi ci sono anche appartenenti della famiglia Casamonica, alloggiati in
un centinaio di appartamenti, qualcuno forse anche in zone di pregio della
Capitale. Tra 24 ore intanto il prefetto comunicherà ai vertici delle forze
dell’ordine e del Campidoglio le “iniziative” chieste ieri dal
ministro dell’Interno Angelino Alfano “per governare al meglio situazioni
di questo genere perché quanto avvenuto non accada mai più”. Sotto la
lente di Gabrielli finiranno le lacune nell'”apparato sicurezza” che
– sono le parole dello stesso prefetto – “non ha saputo cogliere i giusti
segnali di quel che sarebbe successo”. Giustificazioni che non convincono
il centrodestra ed il Movimento 5 Stelle che partono all’attacco. I pentastellati
annunciano una denuncia nei confronti del ministro Alfano e del sindaco di
Roma, Ignazio Marino, per “chiedere un risarcimento per i danni di
immagine, decoro e reputazione subiti a livello nazionale e
internazionale”. L’europarlamentare Antonio Tajani, invece, invita il
governo a “dire la verità e prendere provvedimenti utili a colpire
malavita e inettitudine”. Forza Italia, infine, accusa di “scarsa
moralità” il prefetto Gabrielli ed il ministro Alfano. “Mentre a Roma
c’è il delirio, Marino si riposa con una lunghissima vacanza dall’altra parte
dell’Oceano”, il commento amaro del capogruppo di Forza Italia in
Campidoglio, Davide Bordoni. (ANSA)
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