RIORDINO E CORRETTIVI. IL PUNTO

Come noto nel 2017 sono state ritoccate le carriere del personale delle forze armate (d.lgs. n. 94) e delle forze di polizia (d.lgs. n. 95). I due decreti hanno evidentemente bisogno di essere corretti e/o integrati per risolvere errori formali e sostanziali. A tale scopo la legge delega Madia del d.lgs n. 95 consentiva l’emanazione di correttivi, mentre quella del d.lgs. n. 94 no.

A disposizione del correttivo al riordino delle forze di polizia c’erano pochi spiccioli rimasti non impegnati dal d.lgs. n. 95 e circa 30 milioni di euro per il 2017 e 15 milioni di euro a decorrere dal 2018 recuperati dalla soppressione del C.F.S. e devoluti al riordino dal d.l. n. 148 del 2017 (art. 7 co. 2 lettera a.)

Tuttavia l’impossibilità di adottare un decreto correttivo per il riordino delle forze armate ha di fatto impedito anche l’adozione di correttivi sostanziali per le forze di polizia, tanto che lo schema di decreto correttivo approvato dal governo in via preliminare lo scorso 6 luglio (A.G. n. 35) e già sottoposto al parere del Consiglio di Stato e delle commissioni parlamentari competenti, si limita ad interventi molto ridotti più che altro formali, impegnando meno di un milione di euro. E’ molto probabile che anche in sede di approvazione definitiva (attesa a breve) il decreto rimanga più o meno lo stesso.

Tuttavia il d.l. c.d. “sicurezza” appena licenziato dal governo all’art. 37 prevede l’istituzione di un nuovo fondo per i correttivi al riordino delle forze di polizia e delle forze armate, alimentato dalle risorse già disponibili per le forze di polizia (30 milioni per il 2017 e 15 milioni dal 2018) e da ulteriori 5 milioni di euro a decorrere dal 2018 per le forze armate.

Allora ci sarà un contro-riordino?

Per la verità al momento c’è solo un fondo di soli 20 milioni di euro costituito per 3/4 da risorse che già stanziate dal precedente governo. Pochini per immaginare una rivoluzione ma abbastanza per risolvere le questioni più rilevanti (App.sc. anziani promossi V.B. ante riordino e M.A. meno 8). In ogni caso servirà una nuova legge delega e dei nuovi decreti legislativi. Tradotto: non meno di 18 mesi.

Gianluca Taccalozzi

Ficiesse.it