RIORDINO DELLE CARRIERE: “NON FAREMO UN PASSO INDIETRO. 80 EURO PUNTO DI PARTENZA PER MILITARI E FORZE DI POLIZIA”

Entro febbraio il riordino delle carriere delle forze di polizia deve ultimarsi. Negli ultimi giorni la polemica sul bonus sicurezza per il 2018 rischia di compromettere la buona riuscita del lavoro. I motivi della controversia sono spiegati in questa nota inviataci dai delegati del Co.Ce.R. carabinieri La Fortuna, Pitzianti, Rumore, Mola e Pinto.

“L’intenso lavoro per riordinare le carriere di militari e forze di polizia deve restituire credibilità e dignità al comparto sicurezza e difesa. Seppur riconosciamo l’oneroso tentativo di definire nuovi profili di carriera, di valorizzare l’anzianità di servizio e premiare il merito e, pur essendo consapevoli della generale situazione di crisi, non accetteremo alcun riordino che da 2018 assegni ai carabinieri un aumento inferiore all’attuale bonus.

A partire dal 2018, 80 euro dovranno necessariamente essere il punto di partenza per ogni militare al quale aggiungere la nuova parametrazione, perché è umiliante e paradossale riordinare le carriere e trovare in busta paga meno di quanto percepiamo oggi.

Quindi siamo pronti a possibili modifiche e limature del testo di riordino, ma non indietreggiamo di fronte ad una eventuale diminuzione dello stipendio. Chiediamo al Governo il preciso impegno di non deludere le legittime aspettative di militari e forze di polizia, realizzando un riordino delle carriere che implichi un effettivo aumento di stipendio.”

 

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