RIORDINO 2015:ECCO L’IPOTESI DETTAGLIATA AL VAGLIO DI SINDACATI E CO.CE.R.

Proponiamo
in anteprima l’ipotesi per il riordino dei ruoli al vaglio delle rappresentanze
militari e dei sindacati di Polizia.

Si
tratta di una proposta ingannevole ed inutile – commenta il delegato Co. Ce.R.
Carabinieri Giuseppe La Fortuna – a discapito unicamente della base che
dovrebbe sorreggere la “piramide” dei ruoli. Infatti – prosegue La Fortuna –
l’unico ruolo che di fatto non trarrebbe beneficio dal riordino sarebbe quello
dei carabinieri ed appuntati per i
quali il percorso di carriera rimarrebbe inviariato e senza sbocco, concedendo
eventuali benefit esclusivamente alle restanti categorie. E’ evidente che si
tratta del solito fumo negli occhi che annualmente ci viene proposto, il solito
ritornello senza conclusione, che invece ci distrae dall’appuntamento
decisamente più importante, quello dei contratti. Ma se sul piatto dei rinnovi
contrattuali – conclude La Fortuna – il governe lancia un aumento di soli 10
euro, come faremo a permetterci un riordino dal costo di un miliardo di euro?
Il rischio è che nel fermento delle proposte per riorganizzare i gradi, si
rimanga, come al solito, a bocca asciutta senza riordino, ma soprattutto senza
un rinnovo dignitoso.

Appuntati e Carabinieri

  • viene conservato l’attuale ruolo, mantenendo i
    quattro gradi e le attuali permanenze nei gradi (5 anni in ogni grado);
  • gli Appuntati Scelti potranno accedere al ruolo
    dei Sovrintendenti mediante selezione per titoli (percentuale da definire) e
    frequenza di un corso della durata di 3 mesi;
  • tutti i militari con almeno 4 anni di servizio
    potranno accedere al ruolo dei Sovrintendenti mediante concorso (percentuale da
    definire) e frequenza di un corso della durata di 1 anno;
  • nel concorso pubblico per l’accesso al ruolo
    degli Ispettori viene prevista una riserva di posti per tutti i militari con
    almeno 5 anni di servizio

   Sovrintendenti

  • viene conservato l’attuale ruolo, mantenendo i
    tre gradi e rimodulando le permanenze nei gradi (5 anni in ogni grado, anziché
    7);
  • i Brigadieri e i Brigadieri Capo potranno
    accedere al ruolo degli Ispettori mediante concorso interno e successiva
    frequenza di un corso della durata di 6 mesi;
  • nel concorso pubblico per l’accesso al ruolo
    degli Ispettori viene prevista una riserva di posti per tutti i militari con
    almeno 5 anni di servizio;
  • il ruolo Sovrintendenti viene valorizzato quale
    “naturale passaggio interno” per l’accesso al ruolo degli Ispettori;

   Ispettori

  • alimentato mediante concorso interno (per
    Brigadieri e Brigadieri Capo) e concorso pubblico (con riserva di posti per
    tutti i militari con almeno 5 anni di servizio);
  • eliminazione dell’avanzamento “a scelta per
    esami” per la promozione a Maresciallo Aiutante e introduzione dell’avanzamento
    a “scelta per terzi” (tutti i Marescialli Capo valutati nella stessa aliquota
    conseguono la promozione nell’arco di 3 anni);
  • probabile istituzione di un ruolo direttivo
    “Luogotenenti”, articolato su 3 gradi con attribuzione della qualifica di UPS,
    alimentato dai Marescialli Aiutanti mediante concorso per titoli;

Ufficiali

  • unificazione dei ruoli normale e speciale;
  • alimentazione del ruolo unificato in parte con
    concorso pubblico ed in parte con concorso interno riservato agli Ispettori;
  • l’attuale ruolo speciale viene posto “ad
    esaurimento”, rimodulando le permanenze nei gradi per consentire un maggiore
    allineamento al ruolo unificato;
  • possibilità per gli ufficiali r.s. in possesso
    di laurea magistrale/specialistica di transitare nel ruolo unificato;
  • rimodulazione del ruolo tecnico-logistico
    eliminando le specialità;
  •  “dirigerizializzazione”  coincidente con la promozione a Maggiore.

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