RINNOVO CONTRATTO, RIORDINO CARRIERE, 80 EURO. AD OGGI SOLO FREGATURE

Il Coisp, Coordinamento Per L’indipendenza Sindacale Delle Forze Di Polizia, fa il punto della situazione sul Rinnovo del contratto, Riordino delle carriere e Bonus.

Il 30 novembre scorso si è tenuto un incontro tra sindacati confederali e Governo circa il rinnovo del contratto per gli aumenti stipendiali dei dipendenti della PA. Si decideva anche delle somme da destinare al nostro Comparto ma non ha potuto partecipare nessun Sindacato di Polizia, anche solo ad assistere alla riunione, nemmeno quei sindacati che da tempo si spremono per magnificare questo Governo anche se quasi sempre senza reale motivo.

Al termine sarebbe stato concordato un incremento stipendiale “non inferiore a 85 euro medi mensili” (ovviamente lordi) per il triennio 2016-2018 che tuttavia – a quanto riportano i media – dovrebbe essere legato al salario accessorio con ciò significando, per quanto ci riguarda, – che le indennità accessorie (ordine pubblico, missione, servizi esterni, lavoro straordinario, etc..) potrebbero avere un incremento di poche decine di centesimi … che, seppur pochi, influiranno ovviamente in maniera notevole su quegli 85 euro medi mensili lordi che avrebbero dovuto prendere quei colleghi che non svolgono tali servizi in maniera stabile; – oppure che nessun aumento potrà esserci per le citate indennità, così garantendo ai Poliziotti una ulteriore umiliazione. Nessun’altra ipotesi è possibile e quindi, mentre i soliti pseudo sindacati continuano e continueranno a magnificare un’attenzione (che non c’è) da parte di questo governo nei confronti dei Poliziotti, noi dovremo continuare a dar battaglia su tutti i fronti, anche con l’aiuto di qualche (davvero pochi ma comunque dabbene) componenti di questa compagine governativa e con l’aiuto di moltissimi parlamentari dell’opposizione che stanno dimostrando vicinanza nei nostri confronti. Ad oggi, a meno che non si inizi a comprendere che il nostro lavoro non può essere legato a quello degli altri dipendenti pubblici e vengano quindi stanziate ulteriori risorse solo per noi, si prospetta ancora una volta una fregatura. Il fatto, poi, che la Corte Costituzionale ha dichiarato illegittimo il congelamento dei contratti a far data dal 1° luglio 2015, non sembra abbia interessato alcuno, visto che si parla di aumenti contrattuali per il triennio 2016-2018 ma nessun accenno è fatto al 2015 (per tale anno non sembrano essere state stanziate delle risorse!!) e tantomeno ad una qualche remunerazione, anche una tantum, che potesse consentire di recuperare un po’ di quel potere d’acquisto che è stato catastroficamente abbattuto da 7 anni di mancati rinnovi del contratto. Una chicca, ma non certo dolce al palato, è infine il fatto che al tavolo al ministero della Pubblica Amministrazione, è stato confermato, in risposta ad una richiesta dei sindacati, che la valenza dell’intesa è per l’intero perimetro della P.A..

Le Confederazioni, ai cui “valori” molti dei nostri sindacati si rifanno, avrebbero così impedito che ai Poliziotti possa essere riconosciuto un quid in più per la specificità del loro lavoro. Ebbene, in attesa della convocazione per il rinnovo del nostro contratto di lavoro (oramai legato agli incrementi sopra decisi … salvo futuri ripensamenti) è bene nuovamente ricordare che per il contratto di lavoro 2008-2009 del personale della Polizia di Stato e delle altre Forze di Polizia e Armate, furono stanziati 702 milioni di euro (netti) per il 2008 e 802 milioni (netti) a decorrere dal 2009. Tali risorse permisero un aumento di 87,40 euro mensili lordi per un Agente di Polizia e di 117,90 euro mensili lordi per un Vice Questore Aggiunto … aumenti che già allora non facevano gioire (e non si veniva da un blocco di aumenti di 7 anni!).

Ebbene, oggi, dopo 7 anni di congelamento degli aumenti contrattuali, che hanno abbattuto il potere di acquisto dei nostri stipendi, ponendo la nostra categoria tra quelle che maggiormente è costretta a ricorrere a finanziamenti per poter vivere anche solo appena decentemente, si prefigura un aumento “non inferiore a 85 euro medi mensili” lordi … ed in più legato al salario accessorio. Il nostro Agente non vedrà quindi né vedersi confermato quell’aumento, già allora non esaltante,di 87,40 euro mensili lordi che gli aveva garantito il precedente contratto 2008-2009, né vedrà sul proprio stipendio un incremento di “85 euro medi” lordi di aumento per il triennio 2016-2018 (perché si parla di incremento “medio” e perché verosimilmente legato al salario accessorio) ma riceverà molto di meno, … una somma che al netto della tassazione sarà una vera presa in giro e la testimonianza del mancato rispetto del nostro lavoro, anche a rischio della nostra pelle, a difesa dei cittadini e del Paese.

Dal tavolo tra governo e sindacati confederali sembra poi che siano stati confermati, per il 2017, 850-900 milioni di euro per le Forze dell’Ordine di cui 480 milioni per la proroga degli 80 euro, 100-170 per le assunzioni, 40 per la Forestale (ma non sono stati militarizzati nei Carabinieri e ciò non doveva aver garantito dei risparmi di spesa??) e 250 per il riordino delle carriere.

quanto al riordino…

Nel corso dell’incontro che il COISP, unitamente alle altre OO.SS., ha avuto il 12 ottobre scorso con il Dipartimento al fine di definire una bozza di riordino delle carriere, è stata rappresentata dall’Amministrazione l’intenzione del Governo di stanziare ulteriori risorse economiche per il progetto di Riordino delle Carriere del personale della Polizia di Stato e delle altre Amministrazioni del Comparto Sicurezza. Si è parlato – ed ha trovato ulteriori conferme nei giorni a seguire tanto da essere diventata oramai una certezza – di una ulteriore assegnazione di 390 milioni di euro che si sarebbero aggiunti ai 119 milioni già stanziati a regime ed ai 28 milioni di risparmi di spesa, per un totale di 537 milioni strutturali a regime.

A seguito di quell’incontro, con lettera del 16 ottobre 2016, ritenemmo opportuno evidenziare al Capo della Polizia che “una somma del genere, seppur ne necessiterebbe una almeno pari al doppio per corrispondere pienamente le aspettative che i Poliziotti ripongono nel Riordino ormai da tanto tempo, non è mai stata stanziata in passato e di certo costituisce il risultato della nostra tenacia nei confronti di questo Governo … ma anche – non possiamo non dargliene atto – di quel Suo diretto e personale impegno che aveva promesso nel corso dei vari incontri con questa O.S., a testimonianza di una rediviva vicinanza nei confronti dei Poliziotti”, che tuttavia, pur essendo “ben più che felici per gli stanziamenti che si sono raggiunti”, lo eravamo “un bel po’ meno per ciò che si concretizzerà a favore dei Poliziotti, specie analizzando la ‘disciplina transitoria’” prospettata dalla bozza di riordino che l’Amministrazione aveva predisposto.

Evidenziamo, difatti, una serie di annose problematiche che dovevano (devono!) trovare soluzione in sede di questi riordino delle carriere. Ebbene, dei 390 milioni aggiuntivi che il Governo si era impegnato a stanziare, adesso ne sarebbero rimasti solo 250. Grazie ai ripensamenti di questo Governo (che qualcuno insiste ad elogiare) ed ai sindacati confederali (che alcuni osannano seppur se ne strafregano degli interessi dei Poliziotti!), quella bozza di riordino che già non soddisfaceva i Poliziotti, rischia adesso di essere rivista notevolmente al ribasso. E ciò non è accettabile!!

Quanto infine al contributo straordinario di 80 € ….

Da quanto emerge dalle notizie di stampa, non smentite da alcuno, nemmeno dai pseudosindacati di Polizia che si rifanno alle Confederazioni, le risorse sono stanziate solo per il 2017. Continua ad essere una elargizione “al nero” che quindi non influirà sulle nostre future pensioni … e stando alle norme contenute nel disegno di legge di stabilità approvato alla Camera dei Deputati ed adesso in esame al Senato della Repubblica, sono emolumenti alternativi al riordino delle carriere. Quindi tale contributo cesserà di essere corrisposto appena si concretizzerà il riordino. Concludiamo … Al termine del citato incontro tra sindacati confederali e Governo ed a firma apposta sull’intesa, la ministra della Funzione Pubblica, Marianna Madia, ha affermato che “oggi è una bella giornata per tutto il paese” ed il premier Renzi ha immediatamente twittato: “#lavoltabuona per i dipendenti pubblici”.

Il 30 novembre scorso non era certo una bella giornata ma una delle più fredde di questo periodo in tutto il paese … ed è stata, ancora, #lavoltabuona che hanno preso in giro i Poliziotti. Attendiamo adesso che il ministro Alfano e tanti pseudo-sindacalisti spieghino ai Poliziotti ed ai loro iscritti dove sono quei “183 euro lordi al mese per la prima qualifica di Agente, di 224 euro lordi per l’Assistente con 5 anni di anzianità e di 234 euro lordi per i Sovrintendenti Capo” che avevano garantito. Dal canto nostro, il COISP continuerà a fare la propria parte a tutela dei Poliziotti e dell’efficienza della nostra Polizia, pretendendo rispetto da questo Governo e continuando ad auspicare che taluni rappresentanti dei Poliziotti mettano da parte gli interessi personali e, fin tanto che non verranno candidati e/o eletti in qualche lista bloccata, si occupino degli interessi di coloro che stanno dando loro fiducia … una fiducia che ad oggi è chiaramente mal riposta.