Rinnovo contratto Forze di Polizia. Esito incontro e le risposte del Ministro

Si è tenuto al Dipartimento l’incontro richiesto dalla nostra Organizzazione al quale hanno preso parte il Ministro dell’Interno Luciana Lamorgese, il Sottosegretario all’Interno Nicola Molteni, il Capo della Polizia Lamberto Giannini, il Vice Capo Maria

Teresa Sempreviva, il Capo Gabinetto del Viminale Bruno Frattasi e il Capo della Segreteria del Dipartimento Sergio Bracco.

La Ministra ha iniziato ad asserendo che a breve, su richiesta delle oo.ss, avrà un incontro con gli altri ministeri volto al reperimento di risorse aggiuntive per la specificità. Ha altresi messo in luce la necessità, rappresentata più volte dalle sindacali, di mettere mano alla tutela legale e all’art. 54 in materia di uniformazione del trattamento economico tra le diverse forze di polizia. Analogo impegno a proseguire anche sul versante del rinnovo del contratto per la dirigenza.

La Federazione Silp Cgil – Uil Polizia , che per prima ha preso la parola, nel ritenere positivo l’incontro odierno più volte sollecitato, ha messo in luce le difficoltà attuali vissute dai nostri colleghi nelle piazze come sui posti di lavoro. Lavoratori che “fronteggiano” situazioni da scarica spesso “ereditate” che sul versante socialeno sulle forze di polizia ogni problema.

La nostra OS ha valutato positivamente la volontà del governo di reperire nuove risorse per approvvigionare i trattamenti accessori fermi da oltre 15 anni.

Abbiano altresì ribadito la necessità di iniziare la previdenza complementare, di immettere risorse volte ad assicurare pensioni dignitose per tutti nonché di riscrivere il regolamento di servizio e quello di disciplina, ormai vetusti. Nonché di fornire al personale tutte quelle norme a della genitorialita e della solidarietà tra colleghi.

Occorrono investimenti . Si deve approfittare di questa fase di crisi al fine di modificare istituti esistenti, elevando i diritti del personale e immettendone di nuovi con modifiche sostanziali. Il miglior modo per dare dignità al personale è quello di arrivare ad un contratto dignitoso sia sul piano economico e sia su quello normativo.

Infine si è chiesto, vista l’elevata età media anagrafica degli operatori, di bandire al più presto e annualmente concorsi pubblici, ad iniziare da quello per agente di polizia.

Sul versante Covid-19, nel rilevare le difficoltà del momento e di come si renda necessario proseguire nell’informazione, evitando discriminazioni di ogni genere, si è ribadita la richiesta di poter effettuare i test genici gratuitamente attraverso i nostri uffici sanitari provinciali.

Lamorgese durante la sua conclusione ha riferito che, attraverso il Capo della Polizia, comunicherà l’esito dell’incontro avuto con i ministri competenti per il reperimento delle risorse economiche necessarie al soddisfacimento delle necessità derivanti per implementare gli istituti accessori. Il ministro ha anche messo in rilievo lo sforzo del nostro Paese teso a vaccinare più italiani possibile. La vaccinazione, ha detto, è la linea assunta dal governo per uscire al più presto dalla pandemia. I dati attuali presenti nel Paese sono positivi, ma è ancora presto per poter dire cosa accadrà in futuro. Si è dichiarata, comunque, ottimista.

Sull’ipotesi di effettuare i tamponi attraverso le nostre strutture, il Ministro al momento ha escluso questa possibilità. Non ha escluso però che si potranno mettere in campo delle apposite convenzioni che, sul piano dell’effettuazione dei tamponi, agevolino il nostro personale. La stessa ha altresì ribadito che farà un giro con i ministri interessati anche in relazione alle difformità interne al comparto e ciò al fine di assicurare modalità di intervento univoche. Sui concorsi il massimo responsabile del Viminale si è riservato di approfondire l’argomento riconoscendo come, nel recente passato, si sia sottovalutato il turn over in Polizia.

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