RICALCOLO INPS, LA POLIZIA CHIEDE EQUO TRATTAMENTO PENSIONI MILITARI

Sono centinaia le richieste di informazioni che i militari arruolati nel periodo 81/83 rivolgono da circa un mese alle Amministrazioni di appartenenza. Da tutta Italia un’ondata di opposizioni sta per travolgere l’INPS.

Al coro di malcontento dei militari si aggiunge anche la Polizia. Il segretario Generale del SIAP, infatti, ha scritto al capo della Polizia evidenziando l’errore di calcolo della percentuale della base pensionabile per il personale della Polizia di Stato arruolato negli anni 1981, 1982, 1983.

In particolare il SIAP ha rilevato una disparità di trattamento tra il personale della Polizia di Stato e gli appartenenti all’Arma dei Carabinieri arruolatisi negli anni dal 1981 al 1983, relativo all’applicazione della percentuale di calcolo della base pensionabile. Il SIAP riferendosi all’articolo pubblicato su INFODIFESA “L’inps deve rifare i conti”, menziona il caso del sottufficiale dell’Arma dei Carabinieri in quiescenza, che ha visto riconosciute dall’INPS le proprie pretese circa il calcolo della propria pensione, richiamando a fondamento delle proprie doglianze, alcune fonti normative che fissano le percentuali di calcolo della base pensionabile – DPR 1092/73 art 54 e circolare INPDAP n. 22 del 18.09.2009, nel 44% piuttosto che il 35%.

Nella lettera indirizzata al Capo della Polizia, si legge: “Con nota INPDAP, del 23 marzo 2005 circolare n. 6, diretta e condivisa con il Dipartimento della Pubblica Sicurezza con oggetto “gestione delle attività pensionistiche del personale della Polizia di stato”, la Polizia di Stato viene considerata un’amministrazione civile ad ordinamento speciale ma detta nota puntualizza che, il personale è destinatario in tema di materia pensionistica delle normative dirette alla generalità degli impiegati civili dello Stato, oltre che delle norme speciali che riguardano esclusivamente le Forze di Polizia o il personale militare. Per quanto sopra rappresentato appare chiaro, che mentre al personale della Polizia di Stato assunto negli anni 1981, 1982, 1983, in ragione della circolare su citata il calcolo dell’aliquota di rendimento per la formazione della base pensionabile viene applicata al 35%, al personale militare dopo il citato ricorso, viene applicata quella del 44%.

Per tali motivi TIANI, chiede al Prefetto Gabrielli un’urgente verifica e un puntuale riscontro da parte degli uffici competenti del Dipartimento della PS, al fine di rendere omogeneo ed equo il trattamento pensionistico del personale del Comparto Sicurezza con quello della Difesa, come previsto dalle normative e dalla sottoscrizione degli accordi sindacali vigenti.