RENZI SUI CONTRATTI: “SALVINI METTE LA MAGLIA DELLA POLIZIA MA LA DESTRA PER ANNI HA BLOCCATO GLI STIPENDI DI MILITARI E POLIZIOTTI”

Dietrofront di Matteo Renzi (nella foto) sugli aumenti degli statali, con tanto di arretrati che, guarda le coincidenze, arriveranno giusto per le elezioni.

Dietrofront a parole, beninteso. Ma comunque pure il segretario Pd si è reso conto che il «dono» a pochi giorni dal voto, obiettivamente, è un po’ troppo. Il riconoscimento qualche giorno fa a Sky Tg24. Renzi, intervistato da Maria Latella. «Questi milioni – ha spiegato – ci sono, noi siamo il governo che ha sbloccato gli stipendi che erano bloccati da anni. Quelli di destra che si mettono le magliette della Polizia, come Salvini, sono quelli che per anni hanno bloccato gli stipendi alle Forze di Polizia, ai Carabinieri, agli insegnanti. Noi li abbiamo sbloccati e finalmente c’è il rinnovo del contratto. È evidente che ci sarà la polemica su quando arrivano. siccome arrivano o a febbraio o a marzo, paradossalmente dico con una provocazione: preferirei quasi che arrivassero dopo».

Ad onor del vero se il PD lascia una situazione angosciante certo non fu sorridente quella lasciata dal Governo di Berlusconi compresa la parentesi Montiana che affossò definitivamente pensioni e blocco del turn over del Comparto Sicurezza e Difesa. Non furono poche, infatti, le manifestazioni delle forze dell’ordine contro i tagli al bilancio del Governo Berlusconi ed i blocchi contrattuali e stipendiali ideati dal duo Brunetta/Tremonti, con le famose immagini dei poliziotti pugnalati alle spalle dal Governo.

Letta, prima e Renzi dopo trovarono, quindi, un intero Comparto in ginocchio. Purtroppo la risposta a tale situazione non fu tra le migliori dallo sblocco stipendiale tradivo e senza arretrati, passando per un riordino che ha scontentato molti e costato tantissimo. Oggi siamo al rinnovo contrattuale e la risposta pare nuovamente inadeguata: 50/65 euro di aumento non annovereranno, di certo, questo governo tra quelli che hanno fornito il migliore supporto a militari e poliziotti, ma è altrettanto vero che quello Berlusconiano non ha fatto di meglio. Almeno nella parentesi 2008/2011.