QUESTORE DI NAPOLI: “I POLIZIOTTI NON SONO MACCHINE, POSSIAMO SBAGLIARE”

Il Questore di Napoli, Antonio De Iesu, in un servizio in onda ieri sera 15 aprile su Le Iene in merito al caso dei due agenti di Polizia che hanno picchiato a Napoli un ragazzo che non si era fermato in scooter all’alt,  ha ribadito quanto detto in occasione della festa della Polizia tenutasi qualche giorno fa.

 

“Sono convinto che i cittadini apprezzino il lavoro che soprattutto in quest’ultimo anno abbiamo fatto con impegno e sacrificio, gli errori si fanno perché ci sono uomini a fare i poliziotti e non macchine e quindi portiamo anche nel lavoro le fragilità, le ansie. Il problema è gestire l’emotività e su questo la Questura si sta impegnando, ci vuole un grande lavoro sul personale per gestire l’emotività nei momenti difficili”.

 

“Voglio dire a tutte le donne e gli uomini della polizia – aveva sottolineato il Questore De Iesu alla Festa della Polizia – che sono orgoglioso di dirigere il vostro lavoro, aldilà di isolati e residuali eventi e comportamenti non corretti di qualche dipendente. Sono episodi rari e isolati che non minano assolutamente la fiducia e l’orgoglio di tantissimi operatori di polizia che ogni giorno lavorano in condizioni sicuramente non facili, in una città stupenda ma piena di criticità dal punto di vista criminale. Lavorano  – aggiunge – sotto stress e con grande impegno. Sono certo che il nostro lavoro e l’impegno nel risolvere recenti episodi di cronaca è apprezzato dalla cittadinanza”.

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