Polizia di Stato, importanti novità: potenziamento dei ruoli, corsi e concorsi. Ecco cosa cambia

La Polizia di Stato è destinataria di importanti novità con il decreto-legge 29 dicembre 2022, n. 198, convertito in legge dall’articolo 14 del 24 febbraio 2023, in vigore dal 28 febbraio 2023. Il provvedimento prevede misure straordinarie volte a garantire la tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica, al fine di contrastare le forme di criminalità e di eversione. In particolare, l’obiettivo è quello di assicurare un maggior numero di personale in divisa, grazie a un potenziamento dei ruoli e alla semplificazione delle procedure concorsuali e dei corsi di formazione. In questo modo si andrà a rispondere alla carenza di personale, all’innalzamento dell’età media dei poliziotti e alle esigenze sempre più pressanti sia da parte delle donne che degli uomini in divisa.

Le novità per la Polizia di Stato

Nella legge sopra indicata ci sono delle importanti novità per il personale della Polizia di Stato, solo per citarne alcune:

A queste si aggiunge la possibilità per il Capo della Polizia Direttore Generale della P.S. , in deroga a quanto previsto dagli ordinamenti, per le esigenze connesse allo svolgersi di grandi eventi quali il Giubileo del 2025 e le Olimpiadi del 2026, di abbreviare la durata dei corsi di formazione degli Allievi Agenti previsti nelle annualità dal 2023 al 2026, fermo restando il conseguimento del giudizio di idoneità alla nomina di Agente in Prova al termine del primo semestre.

Per lo stesso principio anche tale possibilità si potrà applicare per i corsi di formazione iniziale per l’accesso alla qualifica di Commissario della Polizia di Stato (per i corsi dal 112° al 115°) che avranno una durata di sedici mesi previo superamento dell’esame finale e il conseguimento del giudizio di idoneità al servizio di Polizia.

error: ll Contenuto è protetto