OBAMA: “NOSTRI TIER-1 AUTORIZZATI A COMBATTERE IN PRIMA LINEA CONTRO I TERRORISTI”

(di Franco Iacch) – “Le forze
speciali degli Stati Uniti hanno già iniziato a sostenere i gruppi locali in
Siria nella lotta contro lo Stato Islamico”. E’ quanto ha dichiarato oggi il
presidente americano Barack Obama a margine del Consiglio sulla Sicurezza
Nazionale al Pentagono.

Dovrebbe
essere l’ultimo impegno istituzionale del segretario alla Difesa Ashton Carter
in partenza per il Medio Oriente. “Ho ordinato ai nostri commando già
presenti in Siria di sostenere le forze locali con tutta la potenza a loro
disposizione, stringendo ancora di più la morsa verso Raqqa. I nostri operatori
delle forze speciali sono autorizzati ad ingaggiare il nemico anche in prima
linea. Nelle ultime settimane, abbiamo scatenato una nuova ondata di raid
contro le strutture chiave del Califfato, distruggendo centinaia di camion,
pozzi e raffinerie. Continueremo a martellarli senza sosta. Saremo devastanti,
li colpiremo sempre più forte”.

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Lo
scorso 30 ottobre Obama ha annunciato il dispiegamento in Siria di 50 berretti
verdi supportati da un gruppo autonomo da battaglia formato da F-15, A-10,
elicotteri Apache e droni armati. L’invio dei berretti verdi, definiti anche
moltiplicatori, è un chiaro segnale della nuova strategia della Casa Bianca
contro lo Stato islamico. Questo è l’ultimo tassello: le truppe statunitensi
sono adesso a ridosso della prima linea nella lotta contro l’Isis.
Come
era facile prevedere i 50 berretti verdi rappresentano soltanto la testa di
ponte di un vero e proprio contingente combattente delle Special
Operations Forces
. Altri 150 operatori giungeranno nelle prossime ore in
Siria. Il supporto aereo è stato allestito presso la base di Incirlik, in
Turchia, divenuta la più importante del Medio Oriente.

Da
rilevare, che gli USA, tra Iraq e Siria, hanno circa 600 elementi dei reparti speciali
tra Seal, Delta e HK della CIA. Il fatto che adesso sia di pubblico dominio, è
solo una formalità: di fatto, gli USA combattono in prima linea da settimane
sia in Siria che in Iraq. Gli Stati Uniti hanno in Iraq 3550 soldati.

[FONTE]