NOIPA? SIAMO SOLO NEI CASINI!

(di Donato Angelini) – A partire dal 1 gennaio di quest’anno il trattamento economico (elaborazioni dati fiscali e previdenziali, produzione del cedolino mensile, ecc…) del personale del Comparto Difesa e della Guardia di Finanza è stato inserito del Sistema Informativo NoiPa della Pubblica Amministrazione.

Tale accorpamento del sistema stipendiale dei militari è stato voluto dal Governo Italiano al fine di ridurre le sovrapposizioni degli Enti e Istituti che erogano lo stesso servizio e, al contempo, di assicurare omogeneità e regolarità dei servizi al personale appartenente alla Pubblica Amministrazione, compresi i militari.

Tuttavia, al di là della bontà di intenti, dalla parte di noi militari che in questi primi mesi ci siamo trovati “a fare i conti” con nuovo sistema, non si sono alzate altro che lamentele, scaturite dai numerosi disagi. In primo luogo l’impossibilità ad accedere al servizio a causa di problemi al server: l’accesso dal portale alla pagina personale del dipendente-utente risulterebbero inaccessibili, in alcune ore della giornata, a causa della congestione del traffico. E l’utente, non potendo accedere alla propria pagina personale, magari per avere chiarimenti circa il mancato accreditamento di alcuni indennità, pensa bene di rivolgersi all’assistenza telefonica. Peggio che peggio.  Si passano ore e ore in attesa ad ascoltare musichette snervanti, spesso senza riuscire a mettersi in contatto con uno degli operatori che da ormai ben tre anni compongono i 139 Uffici del NoiPA.
Non solo. Oltre al danno, la beffa. Dobbiamo, infatti,  constatare amaramente come i problemi che il Sistema Informativo della Pubblica Amministrazione doveva risolvere, non siano per niente stati risolti e le sovrapposizioni continuano a esistere, col risultato che ora i militari si trovano a dover interfacciarsi non con uno, ma con due Istituti diversi.
Viene dunque da chiedersi: perché non estendere il nuovo sistema informativo a tutta la Pubblica Amministrazione, in maniera progressiva, così da riuscire a gestire in maniera efficiente un numero contenuto di utenti alla volta? Più che un sistema di informatizzazione che aspiri alla dematerializzazione, il NoiPa, così come è stato avviato, sembra l’ennesima italianata alla Renzie, che con le sue doti da parolaio non fa altro che rafforzare il suo carissimo “Ufficio Complicazioni Affari Semplici”.

 

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