Malta sequestra 1,1 mld dinari falsi libici, fatti in Russia

Le autorità doganali maltesi hanno sequestrato martedì scorso un container in transito per l’hub cargo di Malta, risultato carico di banconote libiche false per un valore facciale di 1,1 miliardi di dinari, stampate in Russia dalla Goznak (una società controllata direttamente dal governi) per conto di una “entità illegittima” e dirette al generale Khalifa Haftar che combatte contro il governo di Tripoli riconosciuto dalle Nazioni Unite.

La notizia è stata sottolineata da un comunicato del Dipartimento di Stato americano, che ha “lodato il governo di Malta” per il sequestro del carico sottolineando che “l’afflusso di valuta libica contraffatta stampata in Russia ha esacerbato delle sfide economiche in Libia”. Quella di questa settimana è la seconda spedizione intercettata a Malta.

Già il primo novembre il britannico Guardian riportò il sequestro di un container in transito a Malta contenente 56 metri cubi di banconote, stampate in Russia.

Il 25 aprile scorso è stato invece arrestato un commerciante d’armi maltese, che in passato aveva già avuto legami con la controversa milizia privata di contractor americani Blackwater, sospettato di traffici con la Libia dove avrebbe aggirato le sanzioni trasportando – con l’aiuto di quattro complici – personale dentro e fuori dalla Libia per conto di una società degli Emirati Arabi Uniti.

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