INCIDENTE CON LA GAZZELLA, INDAGATO CARABINIERE, PM: “ANCHE SE CON SIRENA DOVEVA ESSERE PRUDENTE”

Genova. Per l’incidente provocato da un’inversione di marcia vietata di un automobilista svizzero che a bordo della sua auto si è scontrato con una “gazzella” dei carabinieri in via Gramsci, a Genova, il pm Giovanni Arena ha chiesto di iscrivere sul registro degli indagati il militare alla guida della macchina dell’arma.

Un atto dovuto: il carabiniere dovrà rispondere di lesioni stradali, perché il conducente della macchina, tutt’ora ricoverato in condizioni gravi, ha riportato ferite superiori a 41 giorni.

L’incidente è avvenuto sabato mattina. Al militare formalmente viene contestato il fatto di non avere usato la prudenza necessaria per evitare eventuali ostacoli anche se viaggiava con la sirena accesa perché diretto su un intervento urgente nel centro storico.

incidente via gramsci

Al contrario in questa fase delle indagini della sezione Infortunistica della polizia municipale, il giovane turista che ha provocato l’incidente (ricoverato nella sala di rianimazione dell’ospedale Galliera) sarà multato per l’inversione vietata ma non indagato perché i 3 carabinieri a bordo della “gazzella” hanno subito ferite con prognosi minori di 41 giorni.

Il giovane svizzero era con un connazionale che ha riportato ferite di lieve conto ed è già stato dimesso: i due a bordo di una Yaris si stavano recando in porto per imbarcarsi su una nave da crociera. (Redazione Genova 24)

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