IL WEB DALLA PARTE DEI CARABINIERI CHE HANNO SALVATO “SPADINO”. “UMANITÀ E SIMPATIA: IL COMANDO NON LI TOCCHI”

Apprezzamenti per i carabinieri e risate sullo stato buonista delle cose. Video virale sui social network. Il Comando Generale dell’Arma, però, avrebbe annunciato di voler prendere provvedimenti contro l’umanità, la simpatia, l’ironia e l’intelligenza dei graduati di Sanremo finite sul web.

Nel tragitto di ritorno a casa della famiglia Gatti con “l’arrestato” Spadino, i carabinieri hanno girato un video con lo smartphone che doveva rimanere confinato nella cerchia ristretta di amici. Tuttavia, è stato divulgato sui social network da altri, incluso un giovane amante degli animali, e in pochissimo tempo è diventato virale sul web.

Il comando dell’Arma di Roma avrebbe scritto al comando Liguria di Genova, e per conoscenza al comando interregionale di Milano, chiedendo notizie in ordine alla posizione dei due militari della compagnia di Sanremo, ripresi nel video, “anche in riferimento ad una circolare dell’ufficio operazioni che disciplina contegno e riservatezza nell’utilizzo del web”. La notizia, lanciata da Tiscali News, ha destato sconcerto. Non c’è stato un atteggiamento di mancato rispetto, nei confronti della divisa, o dell’istituzione: che è uscita, semmai, rafforzata, nel suo ruolo di vicinanza alla cittadinanza. Spadino stesso, attraverso la sua famiglia, ha ringraziato gli amici in divisa. Pare sia riuscito ad evadere dal giardino di casa, mettendo in apprensione i suoi “umani”. Vero è che ci sono i regolamenti, ma – in un’epoca segnata dall’uso sregolato della Rete – l’eventuale sanzione sarebbe difficilmente compresa.

Sono basito ed incredulo – commenta il delegato Co.Co.R. carabinieri Giuseppe La Fortuna – per la notizia di un eventuale procedimento disciplinare a carico dei due carabinieri. Non sarà un video istituzionale, ma è piaciuto molto a tutti, per la simpatia e la semplicità del contesto. L’impressione suscitata, è stata quella di vicinanza all’Arma, che si è prodigata mostrando il proprio lato umano.

Sono convinto – conclude La Fortuna – che l’intento del Comandante Generale sia quello di conoscere i carabinieri autori del video del salvataggio del cane, sicuramente per richiamare maggiore attenzione alle regole, ma anche per congratularsi con i militari che in poche parole e immagini, con sottile ironia e rara simpatia, hanno dato lustro all’Istituzione.