IL VOLANTINO DELLA DROGA? É UNA COPIA, LO HANNO FATTO I CARABINIERI PER LA CONFERENZA STAMPA

Qualche giorno fa è girata la notizia dell’arresto di una banda di spacciatori di Padova che pubblicizzava i suoi prodotti con un volantino, una specie di catalogo del supermercato con le droghe al posto della roba in offerta. La notizia e le foto del volantino erano girate parecchio perché piuttosto assurde—c’erano formulazioni come “un gentile omaggio a chi porta un amico” e “prezzi speciali e trattative riservate” per chi era in cura al Sert.

 

Il volantino giallo aveva fatto il giro del web sabato scorso, quando è stato mostrato in una conferenza stampa dal comandante provinciale dei carabinieri di Padova Oreste Liporace, che aveva raccontato come il depliant con le “offerte” fatte da tre spacciatori venisse mostrato ai tossicodipendenti in cura al Sert per convincerli ad acquistare marijuana, hashish e cocaina.

Tuttavia il volantino mostrato non è stato fatto di pugno dagli spacciatori, ma come affermato ieri dallo stesso comandante, è una riproduzione, un “falso” fatto dai militari sulla scorta di quanto appreso durante le indagini “per mostrare il grave comportamento degli spacciatori”. La dichiarazione di Liporace è arrivata dopo che in procura si è creato un certo imbarazzo visto che il depliant non compare agli atti del pubblico ministero. I volantini veri infatti non ci sono: i pusher li avrebbero distrutti prima di finire nei guai, stando a quanto afferma l’Arma. Gli ufficiali che hanno eseguito le indagini sono stati convocati con urgenza dal pubblico ministero per chiarire la vicenda.