Il carabiniere risponde alle critiche: “Non mi faccio insegnare la democrazia da chi si allea con quelli di Bibbiano. Il comunismo non è democrazia”

È quanto sottolinea il capogruppo leghista in consiglio comunale Emilio Iacopi, nella vita sottufficiale dei carabinieri, che ha pubblicato sulla sua pagina Facebook un post (poi rimosso) con la foto del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, definendolo “Traditore della patria”, riferendosi alla politica nazionale e al nuovo governo in corso di formazione.

“Intanto vorrei fare un’escursione sulla mia vita professionale: sono entrati a far parte della grande istituzione dell’Arma dei Carabinieri all’età di 17 anni, anni duri ma belli che rifarei da domani, ma purtroppo due vite non si hanno.

Dopo un lungo percorso pieno di soddisfazioni, sono arrivato alla fine ea breve andrò in quiescenza. Ho servito la patria per 37 anni con onore, dignità, spirito di sacrificio e abnegazione, parla chiaro il mio stato di servizio. Ora ho deciso di fare politica sembra servizio del cittadino, e quindi le due cose non si consigliano.

Una cosa la devo dire – sottolinea Iacopi –  non faccio certo insegnare la democrazia le persone che vanno in piazza, per attaccare l’autorità coinvolta, gli stessi che lanciano estintori, sanpietrini ecc, contro le forze dell’ordinamento. Non mi faccio insegnare la democrazia da coloro che sono alleati con quelli di Bibbiano, dai bancarottieri di turno, da chi è lo stato di caccia dagli italiani fuori dalla porta e ora Vanno rientrare dalla finestra.

Non mi faccio insegnare la democrazia – conclude Iacopi – da coloro che dichiarano di essere fieramente comunisti, il comunismo non è democrazia; da coloro che giustificano gli attacchi dei centri sociali e tutti quelli che si sciacquano la bocca con la parola democrazia e non sanno cosa sia.”