Giovane maresciallo della Guardia di Finanza trovato morto in casa: dolore per la tragica scomparsa di Francesco Cacciapuoti

Quattro cittadine in lutto, dalla Campania alla Lombardia, per la tragica morte di Francesco Cacciapuoti, giovane maresciallo della Guardia di finanza trovato morto ieri mattina nella sua abitazione a Lodi. Nella cittadina lombarda Cacciapuoti, 30enne, prestava servizio: faceva parte del Nucleo di polizia economica finanziaria delle locali Fiamme gialle. Le sue origini invece sono da rintracciare tra Giugliano e le cittadine di Parete e Villaricca, tra le provincia di Napoli e Caserta. A Giugliano Francesco era nato e aveva frequentato il liceo De Carlo, prima di intraprendere la carriera militare. La madre del ragazzo è invece originaria di Parete, ma si è trasferita a Villaricca dopo il matrimonio.

La procura di Lodi indaga sulla vicenda: l’ipotesi più plausibile è il suicidio

In tutte le comunità che lo conoscevano è grande il lutto per la morte del ragazzo, un decesso su cui indaga la squadra mobile di Lodi diretta dalla locale procura. Si seguono tutte le ipotesi anche se quella più plausibile resta quella di un tragico gesto volontario, un suicidio. Il corpo del giovane finanziere è stato trovato all’interno della sua abitazione nel centro storico di Lodi e nell’appartamento, stando alle informazioni trapelate finora, non sono state trovate tracce di violenza e della presenza di altre persone. Quando i soccorritori sono intervenuti Cacciapuoti era già morto, e il personale paramedico non ha potuto fare altro che constatarne il decesso. Bocche cucite al momento sia dalla squadra mobile di Lodi sia dal Comando provinciale della guardia di finanza, da cui comunque trapela il grande dolore per la notizia.

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