Finanzieri delusi da iter contratto e diritti sindacali. Silf: “correggere la legge”

I Finanzieri, hanno visto firmare il rinnovo contrattuale il 23 dicembre del 2021, illudendosi che fosse imminente l’adeguamento stipendiale, ma da allora, sono in attesa del compimento delle dinamiche amministrative con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del provvedimento legislativo. Tutti gli sforzi dovranno ora convogliarsi sulla celerità nel pagamento degli arretrati, anche attraverso un cedolino straordinario, nel mese di giugno, primi di luglio e dell’immediato adeguamento stipendiale. Nello stesso tempo, per i Finanzieri era legittimo attendersi l’estensione dei diritti sindacali garantiti al Personale della Polizia di Stato, essendo la GDF, Polizia Economico-Finanziaria, ma, allo stato, il legislatore non è stato in grado di recepire le richieste di tutele che provenivano dal mondo militare ed il SILF valuterà un eventuale ricorso alla Corte E.D.U. ed alla Corte Costituzionale per far correggere la legge varata. Il Segretario Regionale Lazio del SILF Serrecchia Emiliano: “Auspico che la nuova legge non vada a creare dei lavoratori di serie B nell’ambito del Comparto Sicurezza e Difesa e che i Finanzieri non risultino discriminati nelle tutele rispetto ai colleghi poliziotti, nel contempo confido in un passaggio epocale a beneficio di tutti i Finanzieri del Lazio, augurandomi che saranno avviati a breve contatti con i vertici regionali per quelle materie previste dalla legge vigente”.

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